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A Torino dibattito su mafie e disoccupazione giovani

06 maggio 2014 | 13.47
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Torino, 6 mag. (Labitalia) - "Liberiamo il lavoro. Mafie e occupazione giovanile". A questi temi è dedicato il convegno che si terrà giovedì 8 alle 18,30, al Salone Internazionale del libro di Torino. A organizzare l'incontro è il Cortile dei Gentili (progetto promosso dal cardinale Gianfranco Ravasi) in collaborazione con la casa editrice Il pozzo di Giacobbe.

Il convegno, al quale parteciperanno lo stesso Ravasi e Franco Roberti, procuratore nazionale della Direzione Nazionale Antimafia, affronterà le conseguenze del fenomeno della criminalità organizzata sul lavoro, interrogandosi sulle possibili soluzioni.

"Dopo essere state organizzazioni parassitarie del tessuto economico della società meridionale -fanno sapere dalla Fondazione- le associazioni criminali sono penetrate sia nella struttura economica della Nazione e di altri Paesi sia, infine, nel mondo finanziario, creando un'economia ingannevole, basata sulla menzogna, sulla facile offerta d'ingenti flussi di denaro, sulle pressioni, garantendo apparentemente lavoro e sicurezza economica ad alcuni gruppi sociali, specialmente tra i giovani".

Al convegno interverranno anche Filippo Dispenza, questore di Cagliari-Comitato esecutivo Interpol, Alessandro Azzi, presidente Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali e Artigiane, Ernesto Olivero (Sermig-Torino), Antonio Diana, presidente Erre Plast di Gricignano d'Aversa. Moderatore sarà Emilio Carelli, giornalista di SkyTG24 e membro Cda 'Fondazione Cortile dei Gentili'.

Il procuratore nazionale della Dna Roberti si soffermerà su temi come il riciclaggio, l'economia sommersa, la gestione dell'usura, la corruzione, in particolare al Centro-Nord. Il questore di Cagliari, in base all'esperienza maturata in Interpol, allargherà l’orizzonte ai livelli transnazionali.

Dal presidente di Federcasse (il cui scopo d'impresa di credito è innanzitutto morale, sociale e solo al terzo posto economico) verrà una testimonianza della vicinanza agli artigiani e alle piccole imprese; mentre il presidente del Sermig di Torino, porterà sul palco l'esperienza del volontariato sociale per sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, per vivere la solidarietà verso i più poveri e dare una speciale attenzione ai giovani cercando insieme a loro le vie della pace. Infine, il cardinal Ravasi illustrerà l'interesse e il valore per il Cortile dei Gentili per i temi della legalità e del lavoro.

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