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Startup: accordo Artex-Ssati, nasce incubatore di quelle artgiane toscane

03 agosto 2017 | 10.13
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D'ora in poi, le nuove imprese artigiane fiorentine e toscane (in special modo quelle manifatturiere) hanno un’occasione d’oro per testare le loro possibilità di stare sul mercato e un ambiente protetto per farlo (che fornisce loro risorse umane, servizi, formazione e mentoring): quello realizzato da Artex-Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, dalla Scuola di Scienze aziendali e tecnologie industriali di Firenze per mezzo del suo incubatore 'Mip-Murate Idea Park' e dal Comune di Firenze che sostiene attivamente le due realtà (ha messo a disposizione della prima gli spazi del Vecchio Conventino di via Giano della Bella ed è socio fondatore della seconda).

Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Artex, e Giacomo Lucibello, presidente della Scuola, hanno infatti siglato, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico, Cecilia Del Re, e del direttore della Scuola, Guya Berti, un protocollo di intesa per supportare la crescita di una nuova generazione di imprenditori, manager e professionisti che, con i propri progetti, le proprie imprese, le proprie capacità, possano contribuire a innovare e valorizzare il tessuto artigianale del territorio, con un’attenzione particolare al settore manifatturiero.

Un set di azioni comuni per: incentivare l’applicazione delle nuove tecnologie all’artigianato; migliorare la relazione con la clientela e la customer experience in ogni fase di vita dei prodotti/servizi (sia nuovi che preesistenti, specie del manifatturiero), dalla pre-vendita al caring; realizzare progetti formativi finalizzati all’avvio d’impresa; condividere gli spazi delle Murate e del Conventino per l’incubazione, il coworking, il mentoring, la formazione tecnica e di impresa, lo scouting imprenditoriale e il networking; partecipare congiuntamente a progetti finanziati in ambito formativo, di ricerca e innovazione.

“Una contaminazione - commenta Sorani - che permette la crescita sia del mondo artigianale che di quello digitale. Per il primo, si tratta di colmare un gap e iniziare a sfruttare a proprio pro le nuove tecnologie. Per il secondo, di allargare il campo di azione a prodotti e servizi che, pur nel rispetto delle loro peculiarità tradizionali, possono essere innovati: dall’Internet delle cose all’impiego di nuovi materiali e tecnologie produttive".

“Ogni volta che due realtà d’eccellenza, come Artex e Ssati, si incontrano e siglano accordi per sviluppare nuove sinergie e progetti comuni - osserva Del Re - è un successo per l’amministrazione comunale che le sostiene. Plaudo, dunque, a questa lungimirante iniziativa dove ciascun soggetto trova nell’attività dell’altro un proprio complemento, arricchendo così non solo l’ecosistema fiorentino dell’innovazione e delle start-up, terreno sul quale il Comune di Firenze si sta impegnando molto anche nell’ambito del progetto europeo Speed-Up, ma anche il mondo dell’artigianato, da sempre fiore all’occhiello dello sviluppo economico di questa città, che può però esser maggiormente valorizzato grazie all’arrivo delle nuove tecnologie e all’assistenza di una nuova generazione di imprenditori e professionisti”.

“Sono molto soddisfatto - dichiara Lucibello - di aver siglato l’accordo con Artex. Questo è l’esempio di quanto siano importanti le sinergie tra istituzioni del nostro territorio. Sono certo che la collaborazione sarà proficua e di fondamentale supporto per le nuove idee imprenditoriali. Ringrazio il Comune di Firenze, nella persona dell’assessore Cecilia Del Re, che crede nel nostro progetto ed è sempre pronto ad incoraggiare le nostre iniziative. E ringrazio anche Artex con cui, ne sono certo, faremo un grande lavoro”.

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