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Carte di credito

Addio banda magnetica

18 agosto 2021 | 13.09
LETTURA: 3 minuti

Mastercard annuncia che dal 2033 tutte le sue carte di credito e debito saranno dotate di chip EMV.

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Spiega Mastercard in una nota: “L'arrivo della banda magnetica ha cambiato tutto. Innovazione dei primi anni '60 ampiamente accreditabile a IBM, la banda magnetica ha permesso alle banche di codificare le informazioni della carta su un nastro magnetico laminato sul retro. Ha aperto la strada ai terminali di pagamento elettronici e alle carte con chip, offrendo maggiore sicurezza e una autorizzazione in tempo reale, rendendo più facile per le aziende di tutte le dimensioni accettare le carte. Quella striscia sottile è rimasta un elemento fisso su miliardi di carte di pagamento per decenni, anche se la tecnologia si è evoluta. Ma ora la banda magnetica sta raggiungendo la sua data di scadenza con Mastercard che diventa la prima rete di pagamenti a eliminarla gradualmente”.

La banda magnetica nasce, quindi, negli anni '60 come progetto IBM per creare carte d'identità dedicate al personale della CIA. Forrest Parry, uno dei suoi ingegneri, ebbe l'intuizione di incollare le informazioni codificate in una striscia di nastro magnetico su una carta di plastica. Fu sua moglie Dorothea Parry che ebbe l'idea di usare il calore per unire il nastro alla carta. Ma, oggi, i pagamenti contactless effettuabili tramite carta o smartphone sono aumentati di oltre un miliardo nel primo trimestre del 2021 ed è avviata da tempo una sperimentazione sui sistemi di pagamento biometrici, dal riconoscimento facciale a quello palmare. “ll passaggio dalla banda magnetica indica sia che i consumatori cambiano le abitudini per i pagamenti sia che esiste uno sviluppo di nuove tecnologie. Le odierne carte con chip sono alimentate da microprocessori molto più capaci e sicuri, e molte sono anche integrate con minuscole antenne che consentono transazioni senza contatto. Le carte biometriche, che combinano le impronte digitali con i chip per verificare l'identità del titolare della carta, offrono un altro livello di sicurezza”.

Dalla fine degli anni '90, con l'introduzione dello standard EMV, le carte con chip hanno iniziato a diventare il modo preferito per pagare. Oggi, i chip EMV vengono utilizzati per l'86% delle transazioni con carte a livello globale. “Più della metà degli americani preferisce utilizzare un pagamento con carta chip su un terminale rispetto a qualsiasi altro metodo di pagamento, con la sicurezza come fattore trainante, secondo un sondaggio di dicembre per Mastercard dal Phoenix Consumer Monitor. A ciò sono seguiti i pagamenti contactless, con una carta o un portafoglio digitale. Solo l'11% ha dichiarato di preferire lo swipe. E in uno studio di luglio di Phoenix, l'81% dei titolari di carte americani intervistati ha riferito che sarebbe a proprio agio con una carta senza la banda magnetica e il 92% che aumenterebbe l'utilizzo delle proprie carte se la banda magnetica non fosse più sulla carta”. Così, anche sulla base del calo dei pagamenti alimentati da bande magnetiche dopo che i pagamenti basati su chip hanno preso piede, “le carte di credito e debito Mastercard di nuova emissione non avranno più una banda a partire dal 2024 nella maggior parte dei mercati. Entro il 2033, nessuna carta di credito e debito Mastercard avrà strisce magnetiche, il che lascia ancora una lungo intervallo per i partner rimanenti che si affidano ancora alla tecnologia per l'elaborazione graduale delle carte con chip”.

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