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Afghanistan: Marines e truppe Gb lasciano Helmand, Talebani esultano

28 ottobre 2014 | 14.40
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I Talebani dell'Afghanistan, fedeli al mullah Omar, rivendicano la 'vittoria' sulle truppe straniere nella provincia meridionale di Helmand, uno dei fronti più 'caldi' del conflitto dopo l'avvio nel 2001 delle operazioni Usa nel Paese martoriato da decenni di guerre. Ieri l'ultimo gruppo di Marines Usa ha lasciato la provincia di Helmand e lo stesso hanno fatto le ultime truppe britanniche da combattimento. Per il premier David Cameron la Gran Bretagna deve essere "incredibilmente orgogliosa" dell'operato delle sue forze in Afghanistan. I caduti tra le fila delle truppe britanniche sono stati 453.

In un comunicato pubblicato oggi sul sito web del cosiddetto "Emirato islamico dell'Afghanistan", i Talebani ricordano "gli immensi sacrifici" dei combattenti e sottolineano come "non ci sia dubbio sul fatto che i sanguinosi attacchi da parte dei mujahidin durante gli ultimi 13 anni abbiano costretto il nemico invasore a lasciare" il Paese. I seguaci del mullah Omar sostengono che siano "decine di migliaia" i militari britannici "mutilati" durante il conflitto e nel comunicato fanno esplicito riferimento al ritiro degli "invasori" da Camp Bastion.

"Non combattete a sostegno del nemico dell'Islam - dicono i Talebani al popolo afghano - Dovreste aver capito che agli invasori non importa della nostra gente. I governanti di Kabul sostengono gli invasori per i loro interessi personali in contrasto con la nostra religione, la nostra fede e il volere del popolo".

I seguaci del mullah Omar concludono con una "preghiera ad Allah" affinché allontani dalla terra afghana "i restanti invasori, in modo che gli afghani possano condurre una vita pacifica e dignitosa sotto l'ombra del sistema islamico in un'atmosfera di libertà".

Il presidente afghano Ashraf Ghani, salito al potere alla fine dello scorso settembre dopo 13 anni con Hamid Karzai alla presidenza, ha firmato due accordi con la Nato e gli Usa per consentire la presenza in Afghanistan dal primo gennaio 2015 di 12.500 soldati per una missione di addestramento delle forze afghane.

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