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Agrigento, omicidio a Favara: cardiologo ucciso davanti ai pazienti

29 novembre 2022 | 17.04
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Gaetano Alaimo, 65 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola nel suo studio in via Bassanesi. Fermato il presunto assassino, paziente del medico da alcuni mesi

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Omicidio a Favara, nell'Agrigentino. La vittima è il cardiologo Gaetano Alaimo, 65 anni. Secondo le prime informazioni, l'uomo è stato ucciso con un colpo di pistola nel suo studio in via Bassanesi. La vittima, un professionista molto noto in città, è morto sul colpo. L'omicidio sarebbe avvenuto nella sala d'attesa del suo studio davanti a pazienti che aspettavano il proprio turno. Intanto è stato fermato il presunto assassino. Si tratta di un uomo di 47, con piccoli precedenti penali, rintracciato dai carabinieri che indagano sulla vicenda. L'uomo, che era paziente del professionista da alcuni mesi, è stato trovato in possesso di una pistola calibro 7.65 risultata illegalmente detenuta. Gli investigatori dell'Arma lo hanno bloccato mentre stava rientrando a casa, pochi minuti dopo l'omicidio.

LA RICOSTRUZIONE - Un colpo mortale alla schiena. Così il 47enne A.V. avrebbe ucciso il cardiologo, freddato nel suo studio. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo si sarebbe recato nello studio del medico, senza avere, però, un appuntamento. Una volta entrato nell'ambulatorio, dove si trovavano anche un'altra dottoressa e un'infermiera, avrebbe estratto la pistola e sparato al cardiologo alle spalle, uccidendolo sul colpo. Poi si sarebbe dato alla fuga. Gli investigatori dell'Arma hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza e lo hanno raggiunto poco dopo. In queste ore è interrogato in caserma.

IL CORDOGLIO - "Favara nel pomeriggio è stata teatro di un terribile omicidio. Ci stringiamo ai familiari di Alaimo e all'intera comunità che già qualche giorno fa era stata vittima di altra violenza con l'esplosione di alcuni colpi di pistola ai danni di un imprenditore". A dirlo all'Adnkronos è il comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, colonnello Vittorio Stingo, dopo il brutale assassinio.

"I carabinieri garantiranno il massimo impegno per individuare gli autori di questi crimini che portano allarme sociale in comunità che fanno di tutto per tenere la testa alta - aggiunge il colonnello Stingo -. In queste ore insieme all'autorità giudiziaria stiamo interrogando un sospettato. La risposta a quanto avvenuto è stata immediata". Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Agrigento e della Tenenza di Favara.

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