cerca CERCA
Domenica 29 Maggio 2022
Aggiornato: 08:32
Temi caldi

Trasporto aereo: Air China e Air Ukraine International entrano in Ibar

11 luglio 2017 | 13.36
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Nel corso della recente assemblea estiva, l’Ibar - Italian Board Airline Representatives, associazione che rappresenta direttamente 52 compagnie aeree operanti in Italia, ha accolto tra le sue fila due nuovi associati: hanno infatti partecipato per la prima volta ai lavori i rappresentanti di Air China e di Air Ukraine International.

“Ho già fatto parte del Board of Airline Representatives in altri paesi - dichiara Vladimir Alifanov, direttore per l’Italia di Air Ukraine International - per conto della compagnia, dunque conosciamo già l’importanza di questa associazione nei rapporti con le istituzioni locali. Per quello che abbiamo visto, anche in questa prima assemblea, pur se tra molte difficoltà, in Italia gli interessi della nostra industria sono adeguatamente tutelati”.

“L’Italia è già una delle principali destinazioni europee per la nostra compagnia - afferma Li Yu, General Manager per l’Italia di Air China - ed è destinata a svolgere anche in futuro un ruolo di primo piano. Air China lo scorso anno ha anche celebrato i 30 anni di presenza nel mercato italiano".

"Abbiamo avuto degli incontri preliminari con i vertici dell’Ibar che sono serviti a comprendere meglio il quadro regolatorio e ad apprezzare l’importanza del ruolo svolto dalle associazioni di categoria. Ora siamo anche noi parte della squadra e qui abbiamo avuto il piacere di incontrare altri ottimi giocatori. Anche se il nostro è un settore estremamente competitivo, abbiamo tanti interessi comuni che ci inducono ad essere uniti”, aggiunge.

Grande soddisfazione anche dal presidente Ibar, Benito Negrini: “Negli anni passati abbiamo avuto una leggera contrazione nel numero di associati, alcuni dei quali hanno preso la sofferta decisione di abbandonare il mercato italiano. Questa inversione di tendenza è per me un riconoscimento agli sforzi degli ultimi anni ed una conferma della autorevolezza della nostra associazione".

"Registriamo diversi segnali di interesse da parte di altri vettori e sono perciò ottimista sulla possibilità che l’assemblea generale di fine anno sia l’occasione per dare il benvenuto ad altre compagnie", conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza