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Animali: uova di Pasqua Lav per ricerca scientifica senza cavie

01 marzo 2016 | 13.46
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Un uovo di Pasqua per finanziare la ricerca senza animali. Sabato 5 e domenica 6 marzo, e nel weekend successivo del 12 e 13, la Lav sarà in centinaia di piazze italiane per promuovere l'iniziativa 'Aiutali a uscirne', contro i test delle sostanze di abuso come fumo, alcol e droghe, condotti sulle cavie. Acquistando le uova Lav, in cioccolato fondente del commercio equo e solidale, si potrà contribuire a sostenere la campagna. Ai tavoli allestiti dalla Lega antivivisezione sarà possibile anche sottoscrivere la petizione nazionale rivolta al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, per dire stop a questa odiosa pratica che vede le sostanze d’abuso testate su topi e ratti o, come accade all'estero, anche su macachi, uistitì e babbuini.

"Con la nostra petizione chiediamo il divieto definitivo di questi test crudeli e scientificamente infondati: un'importante battaglia, fondata sul rispetto del Decreto legislativo n°26/2014 che recepisce la Direttiva europea n°26/2014. Questo decreto infatti - sottolinea la Lega antivivisezione - prevede che dal 1 gennaio 2017 venga totalmente proibito l'uso di animali per effettuare i test sulle sostanze d'abuso e anche per gli xenotrapianti, trapianti tra specie diverse in cui vengono utilizzati organi o tessuti di suini e primati".

"Il decreto - ricordano gli animalisti - rappresenta un grande risultato, che tuttavia rischia di essere vanificato, qualora il suo contenuto non venga recepito dal governo italiano: una possibilità concreta, da scongiurare con l’aiuto dei nostri soci e di tutti i cittadini che considerano il rispetto di tutti i viventi un tratto fondamentale delle società civili. E' sconcertante - attacca la Lav - che vizi umani come alcool, fumo e droghe siano ancora testati su animali che, fino a prova contraria, non bevono né fumano e, pertanto, non potrebbero nemmeno abusare di queste sostanze. Si tratta di un approccio alla ricerca criticabile sul piano scientifico e, prima ancora, sul piano etico".

A ciò si aggiunga che "gli effetti dannosi di fumo, droghe e alcol per la nostra specie sono noti da decenni e che la sperimentazione animale è un pretesto per testare presunti rimedi alle dipendenze, con il solo risultato di arricchire le tasche di chi li produce. I cittadini devono sapere - afferma la Lav - che il denaro dei contribuenti viene destinato a finanziare ricerche prive di fondamento firmando la nostra petizione, a partire dal 5 e 6 marzo in centinaia di piazze d’Italia, chiederemo al Ministro Lorenzin di rispettare l’impegno previsto e di bandire per sempre i test delle sostanze d’abuso condotti sugli animali".

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