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Al Festival di Cannes l'Italia è donna con Alice Rohrwacher e Asia Argento

17 aprile 2014 | 17.58
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Roma, 17 apr. (Adnkronos/Cinematografo.it/Ign) - Sarà 'Le meraviglie', opera seconda di Alice Rohrwacher, a rappresentare l'Italia al 67° Festival di Cannes (14-25 maggio). E' la sorpresa che il cartellone della manifestazione regala, in zona Cesarini, all'Italia.

Oltre ad Asia Argento, che porterà il suo nuovo film, 'Incompresa' (con Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko), in gara nella sezione Un Certain Regard, ci sarà - in concorso e quindi in gara per la Palma d'Oro il film di Alice Rohrwacher, interpretato dall'attore e danzatore olandese Sam Louwyck, da Sabine Timoteo, dalla sorella della regista, Alba Rohrwacher, e da Monica Bellucci.

Girato in Toscana, il film racconta la storia di Gelsomina, ragazza che vive con il padre e con le sorelle a stretto contatto con la natura e gli animali, in un equilibrio vicino alla perfezione. La sua esistenza viene però improvvisamente rivoluzionata dall'arrivo di un coetaneo di nome Martin.

Asia Argento , dopo l'annuncio del cartellone da parte del direttore Thierry Fremaux, ha dichiarato: "Sono molto grata al Festival di Cannes che da 22 anni sostiene i miei film ed in generale il cinema indipendente internazionale. Grazie a Cannes questo tipo di cinema ha l'opportunità di essere visto ed esportato all'estero".

L'ultima fatica della regista è una coproduzione italo francese. Il film è prodotto da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside con Rai Cinema, in co-produzione con Paradis Films e Orange Studio. 'Incompresa' uscirà nelle sale distribuito da Good Films. Il film, ambientato nel 1984, ha come protagonista una bambina di nove anni, interpretata dalla piccola Giulia Salerno, costretta a vivere la violenta separazione dei genitori. Nel ruolo della madre e del padre della giovane protagonista, Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko.

"E' una grande gioia per noi sapere che un film nato, pensato, diretto, prodotto e distribuito in maniera indipendente sia stato selezionato al Festival di Cannes", hanno poi aggiunto i produttori Lorenzo Mieli e Mario Gianani di Wildside.

Svelando il programma del Festival, Fremaux ha dato i numeri di questa edizione: "49 lungometraggi, 28 paesi presenti, 15 registe donne". La voce grossa in Concorso la fanno - ci mancherebbe - i cugini d'Oltralpe, che calano ben quattro titoli, un poker, sulla Croisette 2014: 'Adieu au langage' di Jean-Luc Godard, redivivo e in 3D; 'Sils Maria' di Olivier Assayas; 'Saint Laurent', un altro biopic di YSL, firmato da Bertrand Bonello; 'The Search', il ritorno di Michel Hazanavicius dopo il successo di The Artist.

Risponde il Commonwealth, con una scala anglo-canadese di altri cinque titoli: gli inglesi 'Jimmy's hall' di Ken Loach e 'Mr Turner' di Mike Leigh, sul celebre pittore, e i canadesi 'Captives' di Atom Egoyan, 'Maps to the stars' di David Cronenberg e 'Mommy', il film ''audace, barocco'' - parola del direttore del festival Thierry Fremaux - del 25enne Xavier Dolan. Come lui parlano francese anche i belgi fratelli Dardenne, in Concorso con Marion Cotillard e 'Deux jours, une nuit', che sempre Fremaux definisce un ''western belga''.

E gli americani? Meno ''invadenti'' degli anni scorsi, per la Palma ci sono 'The homesman' di Tommy Lee Jones e 'Foxcatcher' di Bennett Miller. Vecchia conoscenza di Cannes il turco Nuri Bilge Ceylan con 'Kis Uykusu (sommeil d'hiver)', lungo ben tre ore e 16 minuti, nonché Naomi Kawase con 'Futatsume no mado (deux fenêtres)'.

Completano - ma ci potrebbe essere un'aggiunta - il cartellone del Concorso: 'Le meraviglie' della nostra Alice Rohrwacher, seconda donna in concorso; 'Relatos salvajes (wild tales)' dell'argentino Damian Szifron, ''surrealismo sul Rio de la Plata''; 'Leviathan' del russo Andrey Zvyagintsev (Il ritorno) e 'Timbuktu' del regista mauritano Abderrahmane Sissako.

Diciotto titoli per la Palma, dunque, e se ne potrebbe aggiungere un 19esimo. Fuori Concorso, viceversa, '# Gui Lai' di Zhang Yimou, con Gong Li, e il sequel d'animazione 'Dragon Trainer 2' di Dean Deblois, ''in omaggio alla DreamWorks''. Per finire, un altro omaggio, per i 70 anni del celebre quotidiano Le Monde: 'Les Gens du monde' di Yves Jeuland.

Nella selezione di 'Un Certain Regard', 'Incompresa' di Asia Argento, con Gabriel Garko e Charlotte Gainsbourg, si confronterà, tra l'altro con Wim Wenders che firma a quattr'occhi con Juliano Ribeiro Salgado 'The salt of the earth'; con l'australiano Rolf de Heer che firma 'Charlie's country'; con il francese attore e regista Mathieu Amalric autore di 'La chambre bleue' tratto da Simenon. Ciliegina sulla torta, l'opera prima di Ryan Gosling 'Lost river', interpretato da Christina Hendricks, Saoiirse Ronan ed Eva Mendes.

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