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Mostre: al museo Bilotti di Rende 27 artisti dialogano con le opere d'arte

07 ottobre 2015 | 15.37
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Il Museo Bilotti Ruggi d'Aragona di Rende

In occasione dell’ XI Giornata del Contemporaneo, indetta da Amaci e in programma il 10 ottobre, il museo Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona di Rende (CS) presenta 'Wunderkammer', un percorso espositivo delle opere di ventisette artisti – molti dei quali tra i più apprezzati e rappresentativi del panorama artistico calabrese, chiamati ad intervenire negli spazi inconsueti di un ex ufficio comunale, ponendosi in dialogo aperto con quelle presenti nella collezione d’arte contemporanea custodita nel Museo.

Il Museo infatti è situato nel Castello normanno di Rende, un forte del 1095, che alcuni anni fa era sede del Comune e alcuni spazi sono ancora intatti, seppure in disuso. Il progetto espositivo dei curatori Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona (direttore scientifico del museo) e Gianluca Covelli (consulente artistico Musei comunali di Rende) mira a ridisegnare questi spazi accentuandone la connotazione simbolica: luoghi di esercizio ordinario di funzioni amministrative, di mera applicazione di regolamenti, di riconduzione a norma dell’individuale.

L’arresto di tale esercizio, afferma Covelli "ha lasciato il respiro di un’atmosfera del tutto siderale". La mostra inaugura il 10 ottobre alle ore 19.00 e resterà aperta fino al 31 ottobre. Gli artisti in mostra sono: Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Navid Azimi, Angela Barbera, Enzo Casale, Paola Daniele, Giulio De Mitri, Niccolò De Napoli, Teo De Palma, Antonio De Pietro, Franco Flaccavento, Andrea Gallo, Orazio Garofalo, Nina Gonzalez, Elda Longo, Serafino Maiorano, Ghislain Mayaud, Maziar Mokhtari Mobarakeh, Riccardo Murelli, Franco Paternostro, Salvatore Pepe, Tarcisio Pingitore, Piero Pizzi Cannella, Gianluca Sità, Tina Sgrò, Giulio Telarico.

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