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Al via la quinta edizione di 'Ecopatente', in 1200 autoscuole

15 aprile 2014 | 17.10
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Una guida più rispettosa dell'ambiente abbatte i consumi di carburante (fino a -18% rispetto alla guida tradizionale), taglia le emissioni inquinanti, fa risparmiare e garantisce una maggiore sicurezza sulle strade. Cambia lo stile di vita al volante e per garantire una formazione specifica alle giovani generazioni arriva la quinta edizione di Ecopatente, corso gratuito per istruttori e patentandi (ma aperto anche a chi la patente ce l'ha già però vuole aggiornarsi) che integra le lezioni per il conseguimento della patente.

Dal 2009 (anno della prima edizione) a oggi gli ecopatentati sono arrivati a 50mila e oltre 2mila i formatori delle scuole che hanno fornito le regole base per una guida sostenibile e per diventare automobilisti consapevoli: dall'uso di carburanti come gas, gpl e metano all'utilizzo di tecnologie come lo 'start and stop'. Per ottenere l'Ecopatente basta rivolgersi a una delle circa 1.200 autoscuole aderenti su tutto il territorio nazionale, consultando l'elenco sul sito www.ecopatente.it.

L'iniziativa, ideata e gestita da Cse Italia Srl e promossa da Legambiente onlus, con il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero dell'Ambiente, della Presidenza della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, verrà promossa anche nelle scuole secondarie di secondo grado e permette l'ottenimento di crediti formativi.

Il progetto vede la partecipazione attiva delle autoscuole Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consultenti automobilistici) e Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica); partner di questa quinta edizione sono UnipolSai, Continental, Assogasmetano e Landi Renzo.

"L'ecopatente permette di affrontare il tema della mobilità dal punto di vista della sostenibilità ambientale, ovvero che attraverso una guida diversa da quella a cui siamo abituati si possa produrre meno inquinamento e fare meno danno alle nostre città", spiega all'Adnkronos Paolo Gandolfi, membro della Commissione Trasporti della Camera dei deputati.

Un'iniziativa formativa importante "non solo dal punto di vista della sostenibilià ma anche per il tema della sicurezza, elemento fondamentale", sottolinea Patrizio Vanessi, presidente Cse Italia. Sostegno all'Ecopatente arriva anche da Italia dei Valori che ha partecipato alla presentazione della quinta edizione con il suo segretario nazionale Ignazio Messina. "L'iniziativa Ecopatente è di straordinaria importanza e merita tutto il nostro sostegno - dichiara Messina - Educare al rispetto dell'ambinete significa educare al rispetto della legalità e puntare anche alla sicurezza che sulle strade italiane non è assolutamente raggiunta".

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