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Andrea Agnelli, chiesti 2 anni e mezzo di squalifica

15 settembre 2017 | 14.48
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(Foto AdnKronos)

Il procuratore della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha chiesto due anni e mezzo di inibizione e 50mila euro di multa nei confronti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, nell'ambito del processo sportivo davanti al Tribunale federale nazionale presieduto da Cesare Mastrocola. Agnelli è stato deferito per la presunta violazione degli articoli 1 bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi). "Se puntiamo alla assoluzione completa? Beh, certo. Quando ci aspettiamo la sentenza? Il collegio ha dieci giorni di tempo, quindi da qui a dieci giorni" ha detto l'avvocato di Andrea Agnelli, Franco Coppi. "Una richiesta pesante? La procura fa il suo mestiere, in genere non siamo abituati a fare previsioni, se un mese o l'ergastolo. Importante qui e contrastare gli argomenti dell'accusa", aggiunge il legale.

Il procuratore della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha chiesto di sanzionare la Juventus con due gare a porte chiuse, più la chiusura della sola curva Sud e 300mila euro di ammenda, nell'ambito del processo sportivo ad Andrea Agnelli davanti al Tribunale federale nazionale presieduto da Cesare Mastrocola. Per Francesco Calvo, all'epoca direttore commerciale del club torinese, sono stati chiesti 6 mesi di inibizione e 10mila euro di ammenda. Per Alessandro Nicola D'Angelo, security manager della Juve, inibizione di due anni e ammenda di 10mila euro. Per Stefano Merulla, responsabile del ticket office, inibizione di un anno e 6 mesi e ammenda di 10mila euro. Per Agnelli e gli altri soggetti deferiti è stata inoltre chiesta l'estensione di tutte le sanzioni in ambito Uefa e Fifa.

Deferita anche la società bianconera per responsabilità diretta così come Francesco Calvo, all'epoca direttore commerciale del club torinese, Alessandro Nicola D'Angelo, security manager, e Stefano Merulla, responsabile del ticket office. Si tratta della seconda parte del dibattimento dopo il rinvio dello scorso 26 maggio.

Al processo è presente lo stesso Agnelli, assistito dai legali Luigi Chiappero e Franco Coppi. Secondo quanto filtra da fonti federali la sentenza probabilmente slitterà ai prossimi giorni.

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