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Al via un'indagine continuativa sulla Csr e sulle scelte d'acquisto

20 febbraio 2014 | 16.25
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Con le prime indagini, di cui verranno presto resi i pubblici i risultati, ha preso il via l'accordo operativo tra l'Osservatorio Socialis di Errepi Comunicazione e l'Istituto demoscopico Ixè: al centro delle analisi statistiche il monitoraggio quotidiano della responsabilità sociale delle imprese italiane, l'influenza dei comportamenti aziendali sulle scelte d'acquisto dei consumatori, i cambiamenti in atto nell'economia e nella società.

I risultati dei sondaggi demoscopici e delle indagini sul campione di imprese verranno resi pubblici a cadenza periodica e si concentreranno su etica d'impresa, sostenibilità, responsabilità sociale, richiesta di riconoscimento dei comportamenti virtuosi, defiscalizzazione, rapporti tra profit e non profit, criteri etici nelle scelte d'acquisto: parole e temi che anche grazie a studi, ricerche, progetti pubblici e privati, stanno diventando linguaggio comune e diffondendo una consapevolezza sempre più ampia dei riflessi sociali e ambientali delle scelte d'impresa e di consumo.

"Al World Economic Forum di Davos - dichiara Roberto Orsi, direttore dell'Osservatorio Socialis - l'esigenza di cambiamento delle scelte economiche grandi e piccole è emersa con una forza straordinaria, è stata richiesta dalle voci più disparate, da Papa Francesco nella lettera ai 'grandi' ai premi Nobel intervenuti. Monitorare in maniera sistematica cosa accade nell'etica d'impresa e nelle scelte d'acquisto, intuire i trend e i mutamenti in atto, rappresenta una sfida ambiziosa che cogliamo e rilanciamo ai nostri interlocutori, aziende, università, mondo del no profit, istituzioni, per essere insieme protagonisti e promotori di una nuova era della Csr in Italia".

Nel 2004, anno di nascita dell'Osservatorio Socialis, il comparto della Corporate Social Responsibility in Italia corrispondeva a un valore complessivo di 450 milioni di euro; oggi, a dieci anni di distanza, le policy aziendali di settore valgono in Italia più di un miliardo l'anno e la responsabilità sociale si sta evolvendo, acquistando un peso strategico nei bilanci e nelle scelte di sviluppo delle imprese di ogni dimensione.

"L'obiettivo di questa alleanza e dell'attività di ricerca - spiega Roberto Weber, consigliere delegato di Ixé - è quello di analizzare, comprendere e raccontare in modo approfondito questo periodo di cambiamento, che indica nuove direzioni alle strategie dell'impresa e cambia l'approccio dei cittadini-consumatori verso i consumi. La chiave che Ixè sceglie per capire è quella di guardare il fenomeno con diverse prospettive: quella dell'impresa, quella del cittadino, quella del responsabile degli acquisti, quella del mondo del no profit''.

L'obiettivo dell'Osservatorio Socialis è analizzare e promuovere l'impegno sociale delle aziende, delle associazioni, delle istituzioni, delle università, avvalendosi per questo del lavoro di professionisti, studiosi ed esperti. L'Istituto Ixè si occupa di analisi dei mercati e della società, impiegando, oltre alla ricerca di marketing, altre discipline e strumenti conoscitivi come la socio-linguistica, la semiotica, l'analisi della copertura media, l'analisi del contenuto, la web analysis, grazie ad un knowledge net di esperti.

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