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Alimenti, da Road to green 2020 il libretto interattivo per non sprecare

06 ottobre 2021 | 11.42
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Un libretto interattivo per insegnare ai bambini (ma anche ai grandi) a non sprecare il cibo e come riutilizzare gli avanzi. Questo l’obiettivo di Zero. La guida interattiva al riuso, nato da un’idea di Barbara Molinario, presidente dell’associazione per la sostenibilità ambientale Road to green 2020, in collaborazione con Gérôme Bourdezeau e Leonardo Tosoni, che il prossimo 28 ottobre verrà presentato ad Ecomondo, la manifestazione di riferimento in Europa per l'innovazione tecnologica e industriale per l'economia circolare (26-19 ottobre 2021, Quartiere Fieristico di Rimini).

Lo spreco alimentare è uno dei grandi problemi della società di oggi. Se da un lato abbiamo milioni di persone che soffrono di malnutrizione e hanno scarso accesso a cibo e acqua potabile, dall’altro l’ultimo rapporto Unep (United Nations Environment Programme) parla di uno spreco alimentare pari al 17% del cibo acquistato. Solo nel 2019 è andato buttato un quantitativo di alimenti pari a 23 milioni di camion da 40 tonnellate a pieno carico.

In Italia lo spreco alimentare a livello domestico costa circa 6.5 miliardi di euro ogni anno, quello generato da produzione e distribuzione (industrie, Gdo, logistica...) oltre 3 miliardi di euro annui, per un totale di quasi 10 miliardi di euro che ogni anno gettiamo nella pattumiera, pari a quasi 2 milioni di tonnellate.

“Il target 12.3 dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile pone l'obiettivo di dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare pro capite. – spiega Barbara Molinario – L’unico modo per raggiungere questo obiettivo è promuovere una migliore educazione alimentare, diffondendo in tutta la popolazione una maggior consapevolezza delle conseguenze delle nostre azioni. In quest’ottica è nato 'Zero. La guida interattiva al riuso', un libretto interattivo grazie alla realtà aumentata, che fornisce ricette e consigli per ridurre gli sprechi, incentivando il riciclo e il riuso in cucina".

"Il target principale è stato individuato negli studenti delle scuole elementari e medie per due ragioni: far entrare l’educazione alimentare all’interno degli istituti di istruzione e, soprattutto, perché i giovani costituiscono la società e i consumatori del domani. Anche se il target principale sono i giovani, Zero è una lettura interessante per tutte le età. Al suo interno, infatti, ci sono preziosi consigli anche per imparare a fare la spesa, perché è proprio al supermercato che inizia la lotta allo spreco alimentare” conclude Molinaro.

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