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Alitalia, Camusso: "Fare di più, no ultimatum"

13 aprile 2017 | 09.50
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No ultimatum ma andare avanti con la trattativa sul piano industriale di Alitalia per arrivare a soluzioni condivise. A metterlo in chiaro è stata la segretaria generale Cgil, Susanna Camusso prima di entrare al ministero dello Sviluppo economico dove alle 9.30 era fissato l'incontro con il governo sulla vertenza.

"La nostra opinione è che la trattativa deve continuare. Abbiamo fatto delle proposte e vogliamo continuare a discutere su quelle. Penso - ha evidenziato Camusso - che governo e azienda debbano fare di più e che non ci possano essere ultimatum anche perché le soluzioni devono essere condivise dai lavoratori".

Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno presentato al governo le proprie proposte sui temi relativi al nuovo piano industriale di Alitalia e sulle questioni legate al personale navigante e di terra della compagnia. Ora, dopo l'incontro che seguirà tra il governo e il vertice della compagnia, i sindacati attendono risposte e di valutare come procedere con un possibile ritorno al tavolo negoziale. È questo il percorso delineato nel corso dell'incontro tra i ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e del Lavoro Giuliano Poletti, con i vertici delle quattro organizzazioni sindacali.

"Sarà una giornata lunga, abbiamo illustrato le nostre ragioni e le nostre proposte ai ministri", ha riferito la segretaria generale della Cisl, Anna Maria Furlan. "Ci sarà una nuova interlocuzione tra il governo e l'azienda. Poi faremo il punto", ha spiegato.

"Abbiamo presentato le nostre controproposte al governo che deve vedersi con l'azienda. E' una fase molto delicata. Se ci sono le condizioni per proseguire ci richiameranno" ha detto il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo. Anche Camusso ha riferito che il sindacato ha presentato le sue ragioni e le sue proposte. "Ora attendiamo le risposte del governo. Le nostre controproposte - ha poi spiegato - sono quelle presentate dalle categorie relative a personale di volo, di terra e piano industriale".

Sulla vertenza Alitalia interviene anche l'Ugl. “Siamo qui al Mise con grande senso di responsabilità e con l'impegno preciso di arrivare a un accordo per Alitalia e per essere al fianco delle federazioni che in questi giorni si sono spese moltissimo affinché si trovasse una strada per modificare in maniera più socialmente ed economicamente sostenibile il piano presentato dall'azienda”, ha sottolineato il segretario generale Ugl Francesco Paolo Capone, partecipando oggi al tavolo di trattativa al Mise.

"Stiamo cercando di far avvicinare le parti" ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, uscendo dalla sede del ministero dello Sviluppo economico.

"Continuiamo a lavorare, c'è una discussione in corso" ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, uscendo dalla sede del Mise. A chi gli chiedeva se si lavora per chiudere oggi, "naturalmente sì", ha risposto.

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