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Allarme dell'Europol: "Possibili nuovi attacchi dell'Is in Ue"

25 gennaio 2016 | 15.27
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(Afp) - AFP

"L'Europa sta affrontando la più significativa minaccia terroristica in oltre dieci anni". E' l'allarme lanciato da Europol, come si legge in un comunicato sul sito dell'agenzia, in cui si precisa che "gli attacchi di Parigi del 13 novembre indicano uno spostamento verso una chiara dimensione internazionale dello Stato islamico nello sferrare attacchi in stile forze speciali".

"Questo ed il numero crescente di foreign fighters - si legge ancora - pongono nuove sfide per gli Stati membri dell'Ue. In futuro altri attacchi nell'Ue potrebbero avvenire. C'è quindi un grande bisogno in seno all'Unione europea di rafforzare la nostra risposta al terrore, a sospette reti terroristiche e combattenti stranieri, ed avere una migliore comprensione strategica delle minacce".

"Le istituzioni dell'Ue - ha affermato il commissario europeo alle Migrazioni, Dimitris Avramopoulos - hanno risposto rapidamente e con forza agli attacchi terroristici dell'anno scorso e si sono mosse per aumentare la capacità dell'Ue per affrontare la minaccia terroristica. Come previsto nell'agenda europea sulla sicurezza avanzata dalla Commissione europea, l'istituzione del Centro europeo antiterrorismo è una grande opportunità strategica per l'Ue per rendere più efficaci i nostri sforzi collettivi per combattere il terrorismo".

Avramopoulos ha quindi invitato i Paesi dell'Ue a "sostenere" l'Ectc (European Counter Terrorism Centre), appena nato, "per aiutarlo ad avere successo nella sua importante missione". L'Ectc, si legge ancora sul sito dell'Europol, è una piattaforma informativa centrale con cui gli Stati membri potranno aumentare la condivisione delle informazioni ed il coordinamento operativo.

Da parte sua, il direttore dell'Europol, Rob Wainwright, ha spiegato che "la nostra ambizione" per l'Ectc è che diventi un "hub centrale di informazioni nella lotta contro il terrorismo nell'Unione europea, che fornisce analisi per le indagini e contribuisce ad una reazione coordinata in caso di gravi attentati terroristici".

I terroristi legati allo Stato islamico o altri gruppi estremisti potrebbero tentare un altro attacco terroristico su larga scala in Europa e vogliono prendere probabilmente di mira la Francia, riferisce un rapporto dell'Europol, all'indomani del video diffuso dall'Is con gli attentatori di Parigi, responsabili della strage del 13 novembre scorso, che incitano a nuovi attacchi.

"Ci sono tutte le ragioni - si spiega nel rapporto - per aspettarsi che l'Is, terroristi ispirati all'Is o altri gruppi terroristici di ispirazione religiosa" vogliano sferrare un attacco terroristico "da qualche parte in Europa di nuovo, ma in particolare in Francia, volto a provocare vittime di massa tra la popolazione civile".

L'agenzia ha poi sottolineato che è "quasi impossibile prevedere esattamente quando e dove avrà luogo il prossimo attacco terroristico e quale forma avrà". Secondo il rapporto "l'intelligence indica che l'Is abbia sviluppato" un comando addestrato per "operazioni all'estero". Ma lo Stato islamico, ha precisato l'Europol, non è l'unica minaccia che si trova ad affrontare l'Europa ed anche il gruppo terroristico di al-Qaeda potrebbe passare "dalle parole ai fatti concorrendo all'Is".

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