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Maltempo: avviso di criticità in Lombardia, vento forte dalle 6 di domani

04 marzo 2015 | 14.32
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Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità moderata per rischio vento forte su Valtellina, Nordovest, Pianura occidentale, Garda, Valcamonica e Prealpi centrali dalle ore 6 di domani, giovedì 5 marzo, fino alle 6 del giorno successivo. Nel pomeriggio di oggi transiterà ad ovest della Lombardia una rapida perturbazione che porterà qualche debole nevicata sparsa sui rilievi, a partire dai 500-700 metri e piogge isolate sulla pianura

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Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità moderata per rischio vento forte su Valtellina, Nordovest, Pianura occidentale, Garda, Valcamonica e Prealpi centrali dalle ore 6 di domani, giovedì 5 marzo, fino alle 6 del giorno successivo. Nel pomeriggio di oggi transiterà ad ovest della Lombardia una rapida perturbazione che porterà qualche debole nevicata sparsa sui rilievi, a partire dai 500-700 metri e piogge isolate sulla pianura.

Questo passaggio sarà seguito nella giornata di domani da una intensificazione delle correnti dai quadranti settentrionali. I rinforzi di vento maggiori sono previsti sulle creste alpine e prealpine al di sopra dei 1500 metri. Tuttavia sui settori occidentali il vento sarà forte e turbolento sino in Pianura, così come su Alpi e Prealpi centro-orientali con intensità medie orarie anche superiori ai 35 chilometri all'ora.

In particolare i valori di raffica potranno raggiungere, sui settori alpini e prealpini occidentali e centrali circa i 100 chilometri l'ora. La fase acuta dei fenomeni si collocherà dalle ore 8 alle ore 20 di domani, giovedì 5 marzo. Il centro funzionale suggerisce quindi ai presìdi territoriali di prestare attenzione e un'adeguata attività di sorveglianza alle situazioni di criticità per rischio vento forte che possono generare pericoli diretti sulle aree interessate dall'eventuale crollo d'impalcature, cartelloni, alberi. Particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, reti elettriche e telefoniche.

Ci sono poi pericoli sulla viabilità, in particolare nei tratti stradali più vulnerabili al rischio vento forte (viadotti, zone soggette a raffiche di vento) e circolazione di mezzi pesanti. Oltre a rischi nello svolgimento delle attività esercitate in alta quota e problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacustri.

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