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Alperia, approvato piano industriale 2027 e Vision 2031

06 dicembre 2022 | 14.25
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I consigli di sorveglianza e gestione di Alperia hanno approvato il piano industriale 2023-27 e la Vision 2031, il piano strategico di Alperia che riassume le visioni del management, dei consigli e degli azionisti e che traghetterà il Gruppo al 2027 e al 2031 coniugando obiettivi di sostenibilità con una crescita significativa di tutte le business unit. La Vision di Alperia è basata su 2 obiettivi: sostenibilità e posizionamento integrato lungo l’energy value chain.

In sintesi, il piano industriale 2023-27 prevede diverse azioni: un miliardo di euro di investimenti complessivi al 2027 con grande attenzione alle ricadute territoriali economiche e sociali; Ebitda in crescita fino a oltre 300 milioni di euro nel 2027; Focus di crescita incentrato sulla transizione energetica e clienti con interventi di risanamento energetico di edifici per oltre 450 milioni di euro e l’attivazione di oltre 400 comunità energetiche entro la fine del piano; abbattimento dell’emissioni di CO2e (Scope 1,2 e 3) del 46% al 2027, rispetto al 2021; investimento e crescita anche per i settori tradizionali del Gruppo: generazione idroelettrica, distribuzione e teleriscaldamento che complessivamente assorbiranno circa 650 milioni di euro di investimenti.

Tra gli investimenti previsti a piano rientrano importanti interventi nella Distribuzione, Teleriscaldamento ed Idrogeno connessi a possibili contributi messi a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ancora, superare l’attuale situazione finanziaria connessa al forte innalzamento dei prezzi dell’energia elettrica con obiettivo di raggiungimento e mantenimento di una guidance di indebitamento netto non superiore a 2x Ebitda in arco piano, mantenendo elevati profili di liquidità. Inoltre, gestione dei talenti e ricambio generazionale per accompagnare la crescita e valorizzare le risorse interne. Continua la forte spinta alla digitalizzazione di tutto il gruppo. Infine, attenzione alle iniziative di aggregazione territoriale per sviluppo di partnership strategiche. Confermato il trend di crescita dei dividendi.

Sono tre i pilastri tramite quale Alperia vuole rendere i territori di riferimento esempi virtuosi della transizione energetica: sostenibilità, consolidamento e innovazione. Sul tema della sostenibilità sarà prioritario l’abbattimento delle emissioni, la creazione di valore sul territorio e la costruzione di una governance integrata trasformando le principali società del Gruppo in società benefit e ottenendo un rating esg. Con le iniziative di consolidamento Alperia intende rafforzare il business in Alto Adige e in tutti i territori attualmente serviti consolidando anche l’esposizione finanziaria. In quest’ottica rientra anche il consolidamento del portafoglio prodotti e dei servizi offerti.

In tema di Innovazione Alperia intende trasformare i suoi business in coerenza con la transizione energetica. Qui sarà fondamentale trasformare la value proposition sulla vendita della commodity e dei servizi in chiave sostenibilità e customer centricity. In generale Alperia intende proseguire con un’innovazione diffusa dei core business e nello sviluppo di nuovi business per la decarbonizzazione. Per le singole BU si prevedono, con maggiore dettaglio, diverse priorità ed iniziative di crescita. BU Generazione: è la prima business unit del gruppo per margini e capitale investito e rappresenta il punto di forza del portafoglio attuale di attività. Alperia è uno dei maggiori produttori idroelettrici italiani con 39 centrali per oltre 1400 MW di potenza. Nel 2024 scadranno 8 concessioni di grande derivazione per complessivi 440 MW.

Il Piano prevede le seguenti attività e priorità strategiche: task force per il rinnovo delle 8 concessioni in scadenza; investimento per rifacimento delle condotte forzate di Lasa e S. Pancrazio; rifacimento integrale delle centrali di Cardano, Bressanone, Lasa e Lana; conferma del capacity market anche per il 2024; crescita per nuove centrali idroelettriche a seguito delle nuove gare per la concessione di grande derivazione nel 2024 (+60MW); investimenti complessivi per 320 milioni di Euro entro il 2027 includendo interventi connessi alla produzione e distribuzione di Idrogeno oltre alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici.

BU reti: la rete di distribuzione elettrica di Alperia è di oltre 8.700 km (in alta, media e bassa tensione) per oltre 2,5 TWh distribuiti. Edyna, la società di distribuzione del Gruppo, uno dei più grandi distributori nazionali, è uno dei primi operatori ad aver introdotto il contatore di nuova generazione in Italia. In particolare, il Piano industriale, per la BU prevede: installazione di oltre 260 mila contatori di nuova generazione, completando il piano di rilascio su tutte le aree servite; conclusione processo di unificazione delle tensioni; continua spinta agli investimenti per assicurare la resilienza della rete nonché per aumentare la qualità e continuità del servizio elettrico; potenziamento ed integrazione della rete di Bolzano e Merano; mantenimento struttura Rete Gas per eventuale futura partecipazione a gare atem; obiettivo di riduzione emissione di CO2 tramite abbassamento perdite di rete, aumento della hosting capacity ed unificazione rete sulla media tensione. E ancora: potenziamento della rete in relazione alle Olimpiadi e Paraolimpiadi 2026; spinta su prodotti e servizi connessi a servizi idrici; nvestimenti per oltre 245 milioni di euro.

BU Vendite e Trading: Alperia sta abilitando nuovi modelli di business per interfacciare il cliente con canali digitali e rivisitando il ruolo dei canali fisici. In particolare, il Piano industriale prevede: importante crescita della base clienti (+270k) sia per crescita organica che per crescita tramite acquisizioni; sviluppo di una rete omnichannel proseguendo il rafforzamento territoriale; sviluppo del portafoglio di asset management per impianti non di proprietà; sviluppo di ulteriori servizi di trading e demand response; proposta di nuove offerte 'a scaffale' power e gas solo 100% green; investimenti per oltre 50 milioni di euro.

BU calore e servizi: Alperia gestisce 7 teleriscaldamenti sul territorio altoatesino, tra cui gli impianti della città di Bolzano e Merano. Lo sviluppo di una rete di oltre 125 km garantisce la fornitura di un quarto dell’energia termica prodotta in Alto Adige. Alperia Ecoplus è uno dei maggiori operatori nazionali con circa 217 GWht prodotti e distribuiti. Le priorità strategiche per la BU si concentreranno su: continuare lo sviluppo del teleriscaldamento di Bolzano; miglioramento del mix energetico di Merano; realizzazione di 6 nuovi impianti, di cui 3 a biomassa; consolidamento di altri gestori di impianti di teleriscaldamento; realizzazione di impianto di raffrescamento a Bolzano; investimenti per circa 80 milioni di euro.

BU smart region: è la BU del Gruppo promotrice della transizione energetica attraverso soluzioni ed applicazioni ad alto contenuto tecnologico per aziende, città e cittadini rafforzando il posizionamento su industrie, sme, condomini, pubblica amministrazione, sanità e servizi smart per il cittadino e le città. Sono in corso di sviluppo iniziative interessanti per offrire un’offerta all’avanguardia dei trend di mercato. Gli incentivi all’efficientamento domestico (ad es. Superbonus 110%) hanno già dato importanti ritorni di mercato con una sensibile crescita del portafoglio di opportunità. Rilevante ed importante anche il ruolo di Neogy, primario operatore nazionale nella mobilità elettrica per punti di ricarica pubblici e Care4u attiva nelle soluzioni di smart health.

In particolare, la BU sarà concentrata su queste iniziative: efficientamento degli edifici (anche attraverso cappotti termici); crescita del business legato alla pubblica amministrazione con modello del ppp (ospedali, aeroporti e fiere, comuni, case di riposo, Ater); soluzioni innovative di efficientamento energetico basata su algoritmi e data analysis ed intelligenza artificiale; proseguire lo sviluppo di soluzioni di smart health e smart city; diventare un player di riferimento del mercato italiano nella gestione del fotovoltaico in grado di spaziare dal residenziale all’industriale; proseguire lo sviluppo della mobilità sostenibile (elettrica ed idrogeno) sia per l’infrastrutturazione del territorio che per la realizzazione di innovative soluzioni commerciali; operatore di riferimento sul territorio per lo sviluppo di soluzioni di autoconsumo distribuito-comunità energetiche; supporto alla realizzazione di impianti di produzione di biometano; investimenti complessivi per circa 160 milioni di euro.

Luis Amort, direttore generale del gruppo Alperia commenta: “Questo è il terzo piano industriale di Alperia, quello che ci traghetterà al 2027. Inoltre, ci siamo dati una Vision per il 2031 nella quale abbiamo delineato la nostra strada a medio-lungo termine in accordo con i piani strategici nazionali e locali. In particolare, con questo piano intendiamo rendere l’Alto Adige un esempio virtuoso nella sostenibilità e nell’innovazione non precludendoci alle opportunità che la filiera dell’energia ci proporrà su scala nazionale”.

Per Flora Kröss, presidente del consiglio di gestione: “Il nuovo piano rappresenta una sfida perché nasce in tempi complicati, ma anche una grande opportunità e riconosce la responsabilità che operatori come Alperia hanno verso il proprio territorio nell’essere partner di una transizione energetica per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Pertanto, crediamo negli investimenti in business/servizi abilitanti la transizione energetica come idrogeno, comunità energetiche, fotovoltaico o mobilità elettrica. Sentiamo appieno la responsabilità di investire, innovare e valorizzare i talenti. Tutto questo lo troverete sia nel Piano Industriale che nella Vision 2031”.

“Alperia - sottolinea Maurizio Peluso, presidente del consiglio di sorveglianza - vuole contribuire in modo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità della Provincia Autonoma di Bolzano e dei Comuni integrandoli tra le componenti fondanti della sua strategia. Sono orgoglioso di poter rappresentare agli azionisti un gruppo che sa affiancare alla crescita di valore e di rendimento finanziario anche ambiziosi e lungimiranti obiettivi esg e che sarà nei prossimi anni un forte motore della transizione energetica del proprio territorio”.

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