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Alto Adige in zona gialla: regole

06 dicembre 2021 | 08.08
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Dopo il Friuli Venezia Giulia, anche la provincia autonoma di Bolzano cambia fascia

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Oggi, lunedì 6 dicembre, in Italia entra in vigore il Super green pass. Contemporaneamente un'altra regione, l'Alto Adige, entra in zona gialla dopo il Friuli Venezia Giulia. Tutto il resto dell'Italia resta in zona gialla. Super green pass e zona gialla, ma quali sono le regole?

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Da oggi l'Alto Adige recepisce anche le norme statali sul Super green pass. Il presidente Arno Kompatscher, con l'ordinanza n° 37, ha inserito delle norme più severe nella gastronomia e nelle aree di intrattenimento. "La consumazione all’interno dei locali (al tavolo e al banco) è ammessa solo previa presentazione della certificazione verde", si legge. Per andare in treno o in bus è obbligatoria la mascherina FFP2 a partire dai 6 anni. Per quanto riguarda gli impianti sciistici, "trovano applicazione le linee guida nazionali". L’ordinanza prevede mascherine obbligatorie all'aperto in caso di assembramenti.

Nel caso di “spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri luoghi accessibili al pubblico, anche all’aperto, sono svolti dietro la presentazione da parte del pubblico della certificazione verde rinforzata", si legge ancora nell'ordinanza. Stesso discorso per le le attività che hanno luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati; eventi sportivi, stadi e palazzetti; feste e cerimonie pubbliche. L'obbligo di mascherina non è previsto per chi sta svolgendo attività sportiva.

Sabato l'assessore provinciale alla Sanità Thomas Widmann ha riferito che il numero di infezioni continua ad aumentare e che i richiami vaccinali sono quindi fondamentali. Per questo è forte la speranza che la popolazione aderisca alla campagna vaccinale prevista in tutto l'Alto Adige il prossimo fine settimana (da venerdì 10 a domenica 12 dicembre). L'appello è rivolto a tutti: chi non si è ancora vaccinato si presenti per la prima dose e gli altri facciano la seconda o - se l'ultima risale a più di cinque mesi fa - la dose "booster" di richiamo. Come ha riferito il vice coordinatore dell’unità Covid Franzoni, l'organizzazione è in pieno svolgimento e ha definito questa iniziativa "una grande opportunità per tutti gli altoatesini di farsi vaccinare in modo semplice".

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