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Tumori: Amadori (Ail), 'volontariato sia riconosciuto anche a tavoli decisionali'

06 ottobre 2020 | 14.05
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Roma, 6 ott. (Adnkronos Salute)

"Sogno che il ruolo del volontariato venga fattivamente riconosciuto. E che si possa essere invitati ai tavoli di progettazione come 'coprogettatori', come del resto prevede una legge, ormai vecchia, ma mai applicata in questo aspetto". E' l'appello di Sergio Amadori, presidente nazionale Ail, l'associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, in chiusura dell'incontro dedicato a "Terzo settore e volontariato. Un ponte verso il futuro, un patrimonio della società civile. Energia preziosa nell'emergenza sanitaria", oggi a Roma per la presentazione della prima Scuola nazionale di formazione Ail per volontari.

"Quando partecipiamo a eventi pubblici - ha detto Amadori - il volontariato raccoglie solo elogi. Questo vuol dire che c'è un riconoscimento di base. Il problema è che al tavolo decisionale, poi, non ci invitano mai. Non possiamo essere coinvolti solo nell'emergenza e poi, però, tutto passa in cavalleria. Ci chiediamo quando saremo davvero chiamati per portare un contributo anche progettuale la cui importanza è già sotto gli occhi di tutti".

Per Amadori la scuola di formazione dei volontari presentata oggi può avere un ruolo anche nel percorso di riconoscimento fattivo che il Terzo settore chiede. "Ho il sogno - ha concluso - che questa scuola possa servire veramente a valorizzare il volontariato rafforzando competenza e professionalità".

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