cerca CERCA
Giovedì 28 Gennaio 2021
Aggiornato: 17:33

Ambrogino d'Oro a ex finanziere che indagò su Sindona, la gioia dell'attore che lo interpreta in tv: "Servono eroi positivi"

07 dicembre 2014 | 14.53
LETTURA: 3 minuti

Andrea Gherpelli, l'attore della fiction 'Qualunque cosa succeda' che dà il volto al maresciallo della Finanza Silvio Novembre che indagò con Ambrosoli, all'Adnkronos: "Il successo di questa storia ha creato il bisogno di parlare dei suoi protagonisti"

alternate text
Milano, 7 dic. (AdnKronos)

"Era ora! Oggi più che mai la figura di Silvio Novembre rappresenta un faro in mezzo alla nebbia". Andrea Gherpelli, volto nella fiction Rai 'Qualunque cosa succeda' del finanziere che indagò con Ambrosoli sul giro d'affari di Michele Sindona, commenta così la scelta del Comune di Milano che, per mano del sindaco Giuliano Pisapia, ha assegnato l'Ambrogino d'Oro all'ex finanziere Silvio Novembre.

L'assegnazione del tradizionale riconoscimento milanese a Novembre assume particolare importanza all'indomani dei fatti di corruzione che vedono coinvolte tutte le parti politiche: "Non conoscevo la sua storia nel dettaglio - rivela Andrea Gherpelli all'Adnkronos - e non appeno mi sono avvicinato mi sono accorto di quante fossero le mie carenze come cittadino. Certi valori non invecchiano, anzi. Brillano sempre di più".

Nel recitare, aggiunge, "ho percepito un insieme di forze visibili e non visibili alle quali sono grato per aver reso possibile questo progetto. Perché il successo di questa storia ha creato il bisogno di parlare dei suoi protagonisti".

L'aver interpretato il finanziere, sottolinea Gherpelli, ha lasciato un insegnamento importante: "Ciò che ognuno di noi può fare - dice - va ben oltre ciò che riteniamo possibile. Il servizio alla collettività è un valore probabilmente dimenticato. L'egoismo e l'individualismo stanno dilagando e sempre di più si tende a dare un valore maggiore alla ricchezza economica piuttosto che a quella interiore".

L'attore emiliano rivela di aver incontrato più volte il maresciallo Novembre: "La sua vita esemplare di uomo capace di superare l'interesse personale e lo steccato della protezione della sua famiglia, in favore dei diritti della collettività, mi ha spinto a fargli tante domande. Principalmente per capire da dove avesse origine questo suo istinto, così naturale. E ho capito che in fondo è una ricetta molto semplice: la propria felicità non vale più delle altre".

Spesso, continua Gherpelli, "si pensa che un protagonista con una rivoltella sia più affascinante di un personaggio onesto. Le centinaia di messaggi che continuo a ricevere dopo la messa in onda della fiction dicono il contrario. Sono l'urlo silenzioso delle persone che vogliono eroi positivi". L'impegno civile "paga e i nostri ragazzi, quando saranno adulti ce lo dimostreranno. Ai bambini, in particolare, dico: 'imparate a colorare e a non fermarvi alle pareti della vostra cameretta. Il mondo fuori è in bianco e nero e per essere felici, bisogna colorarlo tutto'".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza