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Musica: Anastacia, con Pausini negli stadi per il women's power e senza paura

25 novembre 2015 | 14.59
LETTURA: 5 minuti

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Anastacia

di Antonella Nesi

Un progetto con Laura Pausini che si concretizzerà in un brano ma anche in un duetto nel tour di giugno della cantante italiana negli stadi, il sogno di cantare per Papa Francesco, a cui si 'avvicinerà' partecipando al Concerto di Natale che verrà registrato il 12 dicembre all'Auditorium della Conciliazione , il no deciso a cambiare la sua vita e i suoi progetti per le minacce dei terroristi, la battaglia contro il cancro al seno vinta due volte e messa al servizio delle donne che vivono esperienze analoghe, la sua ammirazione per alcuni artisti italiani (oltre alla Pausini, "il grande Pino Daniele, Giorgia, Eros Ramazzotti e i Modà") e il grande amore per l'Italia. È una Anastacia in stato di grazia, che si racconta a 360 gradi (GUARDA LA VIDEOINTERVISTA), quella che incontra in questi giorni i giornalisti in occasione dell'uscita della sua 'Ultimate Collection', pubblicata il 6 novembre da Sony.

Una raccolta che contiene i singoli di maggior successo pubblicati dalla cantante nel corso della sua carriera con l'aggiunta di due inediti: 'Take This Chance', scritto da Anastacia, e la cover di 'Army of Me', brano già cantato da Christina Aguilera nell'album 'Lotus'. "Sono due versioni di me -dice Anastacia all'AdnKronos- ma riflettono esattamente quella che sono: la 'sprock' artist (termine da lei coniato per unire soul, pop e rock) in 'Army of me' e la donna sensibile che sto diventando in 'Take this chance'".

Alla raccolta seguirà un tour europeo di 24 date, che debutterà proprio dall'Italia con 3 appuntamenti in primavera (Padova 3 aprile, Milano 4 aprile e Bolzano 6 aprile). Ma in Italia Anastacia tornerà anche in estate per il Lucca Summer Festival e per un progetto speciale con Laura Pausini: "Con Laura -raccolta Anastacia- vogliamo fare qualcosa insieme ma non sappiamo ancora cosa. Sappiamo che vogliamo fare una canzone, che vogliamo cantarla insieme, che vogliamo farlo anche nei suoi concerti negli stadi, per il potere delle donne. La voglio aiutare, voglio contribuire a far sì che la prossima generazione sia capace di dire: 'Una donna può riempire uno stadio'. Sono così orgogliosa di lei e sono contenta di essere parte del 'women's power'. Ci piacciono le nostre voci e i nostri fan vogliono che facciamo qualcosa insieme, dobbiamo farlo", sottolinea ridendo.

Paura di attacchi terroristici? "Non smetterò di fare la mia vita"

Canterai di nuovo in italiano? "Canterò in italiano o lei canterà in inglese. Sono aperta a tutto. E' molto interessante quanto sia diventata creativa cantando in italiano con Kekko (Silvestre, il frontman dei Modà, ndr.). Ho pensato, ok, è una lingua meravigliosa".

Prima del tour primaverile, Anastacia canterà a Roma, tra pochi giorni, nel Concerto di Natale, il 12 dicembre, all'Auditorium Conciliazione, a due passi da piazza San Pietro, in un momento in cui il Vaticano è giudicato uno degli obiettivi 'sensibili' dei terroristi jihadisti: "Sono felicissima di partecipare al Concerto di Natale. Il mio sentimento sul terrorismo e su chi vuole metterti paura per convincerti a non fare qualcosa -dice Anastacia- è che con me non funziona: faccio esattamente l'opposto. L'11/9 ero a Manhattan, non mi ha spaventato, ho scritto il mio secondo album, 'Freak of Nature', e sono andata in giro a promuoverlo. Non credo di dover smettere di vivere la mia vita perché un giorno un certo luogo potrebbe avere dei problemi o perché potrebbe esserci qualcuno armato. Non credo in questo. E se poi succedesse, questa è la vita".

La cantante, "amo l'Italia, la sua cultura, il cibo, il vino, la moda, la musica"

Anastacia confessa anche che uno dei suoi sogni nel cassetto è cantare per Papa Francesco: "Mi piacerebbe molto. Lui è meraviglioso per il mondo, siete così fortunati ad avere un papa come lui che rappresenta un'unità così meravigliosa e pacifica delle culture. E' bello guardare uno come lui entrare in questo secolo, con leader così diversi da lui. E' molto bello vederlo abbracciare tutti con gentilezza e amore", aggiunge.

Dalla sua doppia esperienza di lotta contro il tumore al seno (ha subito due interventi nel 2003 e nel 2013), Anastacia è uscita "più forte" e non si stanca di sollecitare le donne "ad informarsi di più, a parlare tra loro e con i medici e a fare tutta la prevenzione possibile". E a chi sta affrontando la stessa battaglia raccomanda di pensare "ai progetti e ai desideri che si vogliono realizzare nella propria vita".

Le ultime battute sono per il suo amore per l'Italia: "Di questo paese mi piace tutto: la cultura, il cibo, il vino, la moda, la musica. Quando si dice 'That's amore' è proprio vero", conclude, prima di intonare a cappella, per salutare, il brano della raccolta che preferisce, 'I'm outta love'.

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