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Andrà Rosalind su Marte, scelto il nome del rover di ExoMars 2020

07 febbraio 2019 | 17.44
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Il rover di ExoMars (Foto ESA)

di Andreana d'Aquino- A volare su Marte sarà Rosalind: così si chiama da oggi il rover che andrà a cercare tracce di vita sul pianeta rosso con la missione ExoMars 2020. Il nome richiama Rosalind Franklin, la grande scienziata che ha scoperto la doppia elica del Dna ed è stato annunciato oggi dall’agenzia spaziale europea. Per il 'battesimo' di Rosalind, l'Esa ha selezionato oltre 36mila proposte di nomi inviate dai cittadini di tutti gli stati membri dell’Agenzia Spaziale Europea, cittadini che hanno risposto ad un concorso lanciato a luglio dall’agenzia spaziale inglese.

Rosalind, che partirà a bordo di ExoMars nel 2020, effettuerà analisi geologiche e biochimiche del suolo marziano utilizzando un trapano costruito in Italia in grado di perforare la superficie del pianeta rosso fino a due metri di profondità. Obiettivo del rover europeo, le cui operazioni saranno guidate dal centro di controllo Rocc sito a Torino, sarà indagare la presenza di eventuali condizioni favorevoli alla vita. L'Agenzia Spaziale Italiana ricorda che la presenza di acqua liquida su Marte "è nota da tempo agli scienziati, e la conferma definitiva è arrivata la scorsa estate con le osservazioni del radar italiano Marsis a bordo della sonda MarsExpress", che ha scoperto un lago salmastro sotterraneo nei meandri del mondo rosso.

Una ragione in più per credere che l’abitabilità marziana, sia essa passata o presente, vada cercata nel sottosuolo marziano. E la trivella made in Italy, progettata e realizzata dal colosso italiano Leonardo, preleverà campioni di suolo marziano per analizzarne la composizione, proprio a caccia dei "mattoni" della vita. Per questo dedicare la missione alla pioniera del Dna è parso agli esperti dell’agenzia europea particolarmente azzeccato. "Questo nome ci ricorda che la tendenza all’esplorazione è insita nei geni dell’uomo" ha scandito il direttore generale dell’Esa Jan Woerner.

C'è "molta Italia" a bordo della missione ExoMars 2020 commenta il Commissario straordinario dell’Agenzia spaziale italiana, Piero Benvenuti, a sottolinearlo. "Abbiamo appreso con soddisfazione che il rover di ExoMars 2020 avrà il nome di Rosalind Franklin, la grande scienziata che per prima ha scoperto la doppia elica del Dna" commenta Benvenuti.

Benvenuti sottolinea che "il rover sarà montato sulla missione ExoMars 2020, che verrà lanciata nel 2020" e che si tratta di "una missione che ha molto di Italia a bordo" perchè, segnala, "avrà un trapano che potrà perforare la superficie marziana fino a due metri di profondità e analizzare il materiale che da lì verrà estratto". "Ecco il motivo per il quale è stato dato questo nome: perché -osserva il numero uno dell'Asi- cercheremo tracce di eventuale evoluzione biologica nella superficie di Marte". "Stiamo quindi aspettando con grande ansia e aspettativa il successo di questa missione, veramente targata Italia" scandisce infine il Commissario straordinario dell’Agenzia spaziale italiana.

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