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Anna Tatangelo: "Fossi brutta avrei più successo"

11 giugno 2015 | 13.44
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La cantante a Grazia: "Mio padre aveva capito che Gigi faceva sul serio"

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Nella foto Anna Tatangelo (Xinhua)

"Se fossi brutta, avrei molto più successo". Sono le parole di Anna Tatangelo al settimanale Grazia questa settimana in edicola. "Oggi se sai cantare, ballare, presentare e sei bella, sconcerti e insospettisci la gente. È troppo”. Parla della carriera, ma anche del suo rapporto con il suo compagno Gigi D'Alessio: “Lui ha detto subito ai miei che le sue intenzioni erano serie. Mia madre è stata negativa. Mi ha detto: 'Dove cavolo vai con un uomo che ha già una famiglia'. Non si fidava, temeva che volesse solo divertirsi. Ma mio padre aveva capito che Gigi faceva sul serio'”. Del suo compagno dice: “Di lui mi posso fidare. E lui mi deve il senso della famiglia: non aveva mai assistito a un’ecografia, al momento dell’allattamento”.

Riguardo al rapporto difficile con i genitori Anna racconta: "A 18 anni me ne sono andata. Ho preso in mano la mia vita, quello che era mio. Per un periodo non ho parlato con i miei genitori, poi, con la nascita di mio figlio le cose sono cambiate. Abbiamo pianto molto e ci siamo finalmente abbracciati. È stato liberatorio”.

Anna, intervistata da Catherine Spaak per Grazia, prosegue poi parlando della decisione di diventare grande in fretta e afferma: “Velocizzare quel percorso che ci porta a essere maturi. Mi sono presa io la responsabilità di avere un figlio a 23 anni e non rimpiango niente”. Una vita piena, quella di Anna Tatangelo, che però non smette di sognare: "Magari mi capitasse di presentare il Festival di Sanremo, saprei come sfruttare l’occasione".

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