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Antony Morato archivia 2021 con ricavi +12%, balzo utile +68%

07 febbraio 2022 | 10.13
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L'hub a Piacenza di Antony Morato

Antony Morato archivia il 2021 con un indice a doppia cifra realizzando un +12% di ricavi totali rispetto al 2020. Nell’anno della pandemia il brand italiano specializzato in abbigliamento da uomo 'contemporary fashion' ha registrato un rallentamento sia del fatturato che della marginalità, in linea con l’andamento del settore, ma nel contempo si è dedicato a un’accelerazione sostanziale del suo percorso di digitalizzazione, che ha interessato tanto i processi di business quanto quelli della comunicazione, gettando le basi per il consolidamento dei risultati nell’anno successivo. Complici dell"ottima" performance del 2021, rende noto il brand, sono principalmente il canale retail e quello dell’e-commerce che hanno registrato rispettivamente un aumento del +31% e +27% rispetto all’anno precedente.

“Non posso che essere soddisfatto dei risultati raggiunti nel 2021 - commenta Lello Cardarelli, ceo di Antony Morato - sono frutto di uno sforzo strategico volto a organizzare le nostre attività in una visione sempre più globale, integrata e di medio-lungo periodo. Il mercato ci ha dato ragione con grande entusiasmo. Puntiamo a raffinare sempre di più il nostro prodotto e la nostra comunicazione, senza perdere di vista i valori di contemporaneità, innovazione e sensibilità alle culture che ci hanno fatto raggiungere il posizionamento che quest’anno celebriamo con orgoglio".

Il mondo retail è cresciuto in modo particolare nella seconda metà del 2021 registrando una progressione del +12% rispetto al 2019 e un +28% rispetto al 2020. I momenti chiave dell’anno sono stati lo sbarco sul mercato Colombiano con l’apertura del primo monomarca nella città di Bogotà e quella del secondo monomarca a Panama, nel centro commerciale Metromall, che si affianca a quello già esistente presso il Multiplaza Mall. Per quanto riguarda l’ecommerce il 2021 si è chiuso con un + 27% rispetto all’anno precedente, decretando una svolta nelle operation del brand sulla scia della spinta sul digitale iniziata nel 2020: a giugno è stato infatti lanciato il nuovo sito, che offre maggiori servizi a favore del cliente (es. nuovi metodi di pagamento, customer care potenziato, ecc) e un miglioramento della customer experience.

Grande attenzione è stata anche dedicata all’ottimizzazione dell’hub logistico del brand a Piacenza, dove sono state massimizzate le performance integrando le operations relative al canale online, primo step del più ampio progetto di omnicanalità del brand attraverso l’integrazione dei magazzini Whs ed una conseguente maggiore efficienza nella gestione delle scorte. Anche il canale wholesale chiude l’anno con un segno positivo con un +3%, nonostante l’andamento delle due campagne vendite relative al 2021 si siano svolte nell’incertezza della pandemia del 2020. In base alle campagne vendita della spring-summer 2022 chiusasi ad agosto 2021 fall winter 22-23 attualmente in corso la proiezione di ricavi per il 2022 si attesta a +27% (rispetto al 2021).

Di particolare rilevanza per il 2021 è stato il rafforzamento della partnership con Peek&Cloppenburg, retailer tedesco con una importante presenza anche in Est-Europa, dove il brand è presente ad oggi in 64 dei circa 130 negozi. La presenza europea si è ri-assestata in generale alle quote pre- pandemia, con una ri-acquisizione del presidio in paesi come Spagna, Germania e Paesi Bassi. Oltre all’ottima performance dei ricavi, nel 2021 il brand ha registrato un balzo dell’utile del 68% rispetto al 2020, con una prospettiva di ulteriore miglioramento per l’anno 2022.

Lo scenario per il 2022 si presenta vivace e promettente: nel primo trimestre dell’anno è prevista la riapertura del flagship di Corso Buenos Aires a Milano: un concept completamente rinnovato, realizzato privilegiando l’utilizzo di materiali riciclati ed ecosostenibili, con particolare attenzione al risparmio energetico e all’utilizzo delle risorse. L’obiettivo del nuovo flagship, in linea con quanto già positivamente realizzato per l’ecommerce, è quello di potenziare l’aspetto esperienziale dello shopping, in un momento in cui tutti hanno voglia di ritornare a provare il gusto di acquistare in negozio. Il target di ricavi annuali sul canale retail per il 2022 è fissato a +6 punti percentuali rispetto al fatturato complessivo del 2019 e a +17 punti rispetto a quello del 2021.

Il mondo wholesale continuerà il percorso di consolidamento e riacquisizione delle doors sui restanti paesi europei, Italia compresa. In parallelo si punta allo sviluppo dei mercati emergenti, a partire dall’India e dal Sudafrica. Complessivamente la previsione per i ricavi provenienti da questo canale per il 2022 e di almeno un +6% rispetto al 2019. L’ecommerce proseguirà il suo percorso verso la completa omnicanalità e, supportato dalla comunicazione e da forti investimenti di sviluppo, punterà a mantenere la performance positiva del 2021, con un incoraggiante dato registrato nel primo mese dell’anno dove la crescita si attesta già a +48% sul 2021. A livello di prodotto aumenta il peso del formalwear all’interno della collezione, mentre prendono forma i nuovi progetti legati alle calzature e agli accessori, con un grande potenziale di crescita per le prossime stagioni.

Con la collezione primavera-estate 22 prosegue la conversazione con il mondo dell’arte contemporanea già intrapresa dal brand nelle stagioni precedenti attraverso le collaborazioni con tre artisti di fama internazionale: Marco Lodola, Keith Haring e Tv Boy. A ognuno di essi è dedicata una capsule collection pensata per far dialogare la cultura Pop e la moda, nel comune intento di rendere accessibile l’arte senza svilirla. Le stampe dei tre artisti ritraggono le tendenze e le icone della società odierna, spaziando dal mondo della musica a quello della storia e dell’arte contemporanea, in una rivisitazione del tutto moderna e ironica. Capi destinati a diventare preziosi accessori da collezionare, interpretando fenomeni culturali e di costume del nostro tempo, dedicati a un uomo contemporaneo che al di là del suo ruolo sa riconoscersi in icone trasversali e moderne.

Le capsule collection rappresentano per il brand uno strumento conativo per una community ampia ed eterogenea, che va ben oltre a quella dei fashion-addicted: quello degli amanti dell’arte e della musica nelle loro espressioni più pop, simboli di un’intera generazione ed esplicitano i valori di riferimento del brand, affermando le sue caratteristiche distintive. Il progetto di comunicazione del brand, prevede anche il ritorno agli eventi fisici, che coinvolgano non solo gli stakeholder ma anche parte della vivace community internazionale di Antony Morato.

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