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Armani, gli 80 anni di re Giorgio icona di stile e moda /FOTO

10 luglio 2014 | 16.15
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Di origini piacentine, inizia a lavorare negli anni '60 come vetrinista a 'La Rinascente'. A scoprire il suo talento è Nino Cerruti che lo assume nella sua azienda. Da quel momento la sua carriera decolla: oggi è il quinto uomo più ricco d’Italia. A Sant'Ambrogio in bottega per curare i particolari/Video

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Giorgio Armani

Dall'esordio come vetrinista di un grande magazzino a re indiscutibile della moda italiana. Intramontabile come il suo stile, Giorgio Armani l'11 luglio festeggerà, in modo privato, 80 anni e non pensa all'addio, anzi (FOTO).

Il prossimo anno la sua maison, marchio orgoglio del made in Italy, compie 40 anni di attività. Una vita di successi consacrata da una grande retrospettiva che il Guggenheim Museum di New York gli ha tributato nel 2000.

Di origini piacentine, Armani, classe 1934, si avvicina al mondo della moda a metà degli anni '60 con un incarico di vetrinista a 'La Rinascente'. A scoprire il suo talento è Nino Cerruti che lo assume nella sua azienda, il Lanificio fratelli Cerruti.

Da quel momento la sua carriera decolla: anno dopo anno arriva a creare un impero diventando 're Giorgio', icona dello stile italiano. Oggi vanta un patrimonio di 9,9 miliardi di dollari, è il quinto uomo più ricco d’Italia e il 129esimo nella classifica mondiale.

Tra i capi più celebri della sua maison la giacca destrutturata, che con il suo stile rilassato e informale ha rivoluzionato i canoni tradizionali dell'eleganza.

Imprenditore lungimirante, Armani nel corso degli anni si è aperto a fasce di mercato più ampie, realizzando linee più pop come Emporio Armani e Armani jeans.

Stilista di star, ha lavorato anche per il cinema disegnando i costumi di scena di Richard Gere in 'American Gigolo' e, più recentemente, gli abiti di Leonardo di Caprio in 'The Wolf of Wall Street'.

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