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Russia: Navalny arrestato a manifestazione davanti al Cremlino

30 dicembre 2014 | 20.31
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Condannato questa mattina a tre anni e mezzo di carcere per corruzione, ha partecipato ad una manifestazione di protesta davanti al Cremlino violando gli arresti domiciliari. Per la Ue si tratta di una condanna "politicamente motivata". "E' un altro esempio della crescente repressione del governo russo contro le voci indipendenti", affermano gli Stati Uniti.

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Alexei Navalny - (INFOPHOTO)

Il blogger Alexei Navalny, fra i principali leader dell'opposizione russa, è stato arrestato davanti all'Hotel Ritz Carlton, nel centro di Mosca, e portato via su un camioncino della polizia, secondo quando hanno riferito testimoni. Ignorando l'ordine di rimanere agli arresti domiciliari, il blogger aveva deciso di partecipare alla manifestazione indetta dai suoi sostenitori per protesta contro la condanna per corruzione che gli è stata inflitta questa mattina. Condanna che un portavoce dell'alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri, Federica Mogherini, ha detto di considerare "politicamente motivata" e gli Stati Uniti ritengono "inquietante".

Un giornalista dell'agenzia stampa Dpa presente sul posto ha riferito che la polizia ha arrestato diversi dei manifestanti che hanno sfidato temperature a -15 per protestare contro la condanna di Navalny lungo la via Tverskaya, vicino al Cremlino. Una giovane donna è stata trascinata via dagli agenti mentre cantava una canzone contro Putin, molto popolare durante le proteste per la democrazia a Kiev. A quanto riferisce il sito di Ovd.inf, un gruppo per i diritti umani, alle 20 ora di Mosca erano state arrestate più di 170 persone. Secondo diversi osservatori la protesta ha raccolto alcune migliaia di attivisti. E' tuttavia difficile fare una stima esatta perchè la polizia continua a disperdere i manifestanti.

Molta rabbia ha provocato nell'opposizione russa il fatto che sia stato condannato oggi anche Oleg, il fratello di Navalny. "Ora prendono i familiari in ostaggio", ha commentato su Facebook l'analista russa Lilia Shevtsova. Oleg è stato arrestato in tribunale dopo la sentenza, ha riferito l'avvocato dei due fratelli, Vadim Kobzev. Per Alexei è stato invece stabilita la prosecuzione degli arresti domiciliari in attesa della pubblicazione del verdetto. Al momento non è chiaro quali saranno le conseguenze legali del suo arresto di stasera. L'esponente dell'opposizione è già stato condannato nel 2013 a cinque anni di carcere con la condizionale per altre accuse di corruzione, che il blogger denuncia come politicamente motivate.

Gli Stati Uniti si sono detti "turbati" della condanna per corruzione inflitta all'esponente dell'opposizione russa Alexey Navalny e a suo fratello Oleg. "Dal nostro punto di vista si tratta di uno sviluppo inquietante che appare inteso a punire e a prevenire l'impegno politico", ha detto Jeff Rathke, portavoce del dipartimento di Stato. "Questo appare un altro esempio della crescente repressione del governo russo contro le voci indipendenti".

Fra i principali leader dell'opposizione al presidente russo Vladimir Putin, Navalny è stato riconosciuto questa mattina colpevole di corruzione e condannato a 3 anni e mezzo di carcere con sospensione della pena. Il fratello Oleg, imputato nello stesso processo, ha ricevuto la stessa condanna e dovrà scontare la stessa pena.

Secondo la tesi dell'accusa, i due fratelli hanno frodato due aziende francesi, una delle quali è una filiale del gigante dei cosmetici Yves Rocher, di una somma pari a 30 milioni di rubli (526mila dollari). Alexei Navalny ha sempre rifiutato ogni addebito e definito le accuse mosse contro di lui e il fratello politicamente motivate. La sentenza avrebbe dovuto essere annunciata a metà gennaio ma il tribunale ha deciso di anticiparla ad oggi dopo che i sostenitori del blogger avevano programmato una grande manifestazione di protesta per il 15 gennaio.

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