cerca CERCA
Sabato 29 Gennaio 2022
Aggiornato: 07:33
Temi caldi

Arte: a Milano l'incanto della Madonna Esterházy di Raffaello

08 novembre 2014 | 09.06
LETTURA: 2 minuti

Dal 3 dicembre all'11 gennaio 2015 la sala Alessi a Palazzo Marino ospiterà la splendida opera del genio del Rinascimento proveniente dal Museo delle Belle Arti di Budapest. Il dipinto raffigura la Madonna col Bambino e san Giovannino e segna esattamente la conclusione del periodo trascorso da Raffaello a Firenze

alternate text
La Madonna Esterházy di Raffaello

Il Comune di Milano rinnova anche questʼanno lʼappuntamento con i capolavori dʼarte per offrire alla città, durante le feste di Natale, un incontro speciale con la bellezza. Dal 3 dicembre allʼ11 gennaio 2015 infatti, nella sala Alessi a Palazzo Marino, la cinquecentesca sede del Comune di Milano, verrà ospitata la Madonna Esterházy di Raffaello, splendida opera del genio del Rinascimento proveniente dal Museo delle Belle Arti di Budapest (Szépművészeti Múzeum).

Promossa dal Comune di Milano, Intesa Sanpaolo e la Rinascente, l'iniziativa è realizzata da Palazzo Reale e dal Museo delle Belle Arti di Budapest in collaborazione con le Gallerie dʼItalia di Piazza Scala, curata da Stefano Zuffi e organizzata con la collaborazione di Arthemisia Group. Il dipinto, raffinatissimo e solare, raffigura la Madonna col Bambino e san Giovannino e segna esattamente la conclusione del fondamentale periodo trascorso da Raffaello a Firenze, prima di essere chiamato a Roma da Papa Giulio II.

La composizione di questʼopera si ispira in modo esplicito a Leonardo, conosciuto e attentamente studiato da Raffaello, che porta con sé la tavola nel trasferimento a Roma, luogo dove aggiunge, sullo sfondo, i ruderi del Foro Romano, dipinti con precisione topografica, a riprova di una conoscenza diretta e di una serena e convinta "immersione" nella classicità. Lʼesposizione sarà corredata da un catalogo edito da Skira. Lʼingresso alla sala Alessi e le visite guidate alla mostra sono completamente gratuite. I visitatori saranno ammessi alla mostra in gruppi, accolti da storici dellʼarte di Civita, gestore museale delle Gallerie dʼItalia, che faranno da guida al percorso espositivo.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza