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Arriva la pasta stampata in 3D, Barilla la presenta al Cibus 2016 /Video

03 maggio 2016 | 17.07
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L'ultima frontiera della pasta è quella realizzata con la stampante 3D. A presentarla è Barilla a Cibus 2016, il salone internazionale dell’alimentazione dedicato alle nuove tendenze del food, in programma a Parma dal 9 al 12 maggio. Nuovi gusti, ingredienti personalizzati e un impasto fresco che prende forma in 2 minuti.

Il progetto avviato 4 anni fa dal Gruppo Barilla, leader mondiale nel mercato della pasta, è nato da una collaborazione con il centro di Ricerca Olandese Tno (Organizzazione Olandese per la Ricerca Scientifica Applicata). Nel 2015 è stato realizzato un primo prototipo con tecnologia di stamp3D in grado di produrre pasta fresca in 2 minuti, utilizzando un impasto preparato solo con semola di grano duro e acqua. Grazie a questa innovazione sarà possibile produrre formati unici, caratterizzati da forme e geometrie non ottenibili con le tradizionali tecnologie utilizzate per la produzione di pasta.

L’incontro, riservato a media e blogger (martedì 10 maggio, ore 11.30), si svolgerà presso lo stand Barilla e sarà l’occasione per vedere in anteprima il prototipo di stampante 3d per la pasta, scoprire in una dimostrazione pratica come si fa la pasta con la stampante, degustare i nuovi formati, impossibili da realizzare con la tecnologia tradizionale, nelle ricette preparate per l’occasione dallo chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria.

"La pasta 3D, oltre ad essere una pasta di ottima qualità, veloce in cottura ma nello stesso tempo al dente, si presta alla realizzazione di piatti gourmet", afferma Marcello Zaccaria, che presenterà a Cibus 2016 una ricetta pensata proprio per valorizzare al meglio questo innovativo tipo di pasta: Pasta 3D su crema di piselli con calamaretti spadellati, pomodorini caramellati e pinoli tostati.

Le opportunità che questa tecnologia può offrire sono molteplici. Personalizzare la propria pasta non significa solo darle la forma che si desidera, ma anche poterne cambiare il gusto, la consistenza, il colore e il valore nutrizionale, grazie all’impiego di ingredienti come verdure, legumi, farine di altri cereali integrali per avere una pasta più ricca di fibre, oppure con un contenuto proteico più alto.

Il progetto è ancora in una fase di ricerca con orizzonte temporale di medio-lungo termine: Barilla sta valutando gli scenari e le possibili applicazioni di questa innovazione coerentemente con le nuove esigenze delle persone. Oltre all'uso domestico, si pensa a veri e propri ristoranti dove sarà possibile ordinare piatti di pasta su misura dall'Ipad, o negozi di pasta fresca dove ritirare l'ordine fatto online.

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