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Arriva lo 'sceriffo' contro gioco illegale e lotteria scontrini

10 ottobre 2019 | 10.38
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In bozza dl fiscale, tasse zero su premi riffa e multe fino a 2mila euro a commercianti infedeli

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(Foto Fotogramma)

Gli sceriffi del gambling; tasse zero sui premi della lotteria degli scontrini; la stretta sulla filiera della distribuzione di carburanti. Sono alcuni degli interventi introdotti dal governo secondo una bozza del dl fiscale che potrebbe approdare in Cdm già lunedì, per reperire risorse per la manovra.

GIOCHI. Arriva l'agente sotto copertura per prevenire il gioco minorile ed impedire l’esercizio abusivo del gioco con vincita in denaro, contrastare l’evasione fiscale e l’uso di pratiche illegali in elusione del monopolio pubblico del gioco. Secondo la bozza, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli è autorizzata a costituire, avvalendosi di risorse proprie, un fondo destinato alle operazioni di gioco a fini di controllo, di importo non superiore a 100.000 euro annui. L'agente può provenire dall'agenzia, ma anche dalla Polizia di Stato, al Corpo della Guardia di finanza e all’Arma del carabinieri. Tra le novità sul fronte dei giochi, anche l'istituzione dal primo gennaio 2020 del Registro unico degli operatori del gioco pubblico, per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore, la diffusione del gioco illegale e perseguire un razionale assetto sul territorio dell’offerta di gioco pubblico.

LOTTERIA SCONTRINI E MULTE PER COMMERCIANTI INADEMPIENTI. Verso una esenzione della tassazione sui premi della lotteria degli scontrini che partirà il prossimo anno per incentivare il nuovo sistema già sperimentato con successo in Portogallo ed altri paesi europei. Si prevedono inoltre in questa cornice sanzioni pecunarie tra 500 e i 2mila euro per commercianti infedeli, che si oppongono alla richiesta del cliente di voler fornire il codice fiscale per partecipare alla lotteria e, conseguentemente, incentiva all’adempimento dell’obbligo fiscale della trasmissione telematica l’esercente che non avrebbe trasmesso l’operazione.

STRETTA SU DISTRIBUZIONE CARBURANTI. In arrivo una stretta sulla filiera della distribuzione dei carburanti che potrebbe portare nelle casse dell'Erario oltre 1 miliardi di euro. A tal fine le norme prevedono, tra l'latro, l'introduzione di meccanismi informatici sui depositi dei carburanti.

CONTRASTO FRODI FISCALI. In base ad una delle norme del dl chiunque si accolli il debito d’imposta altrui, procede al relativo pagamento secondo le modalità previste dalle diverse disposizioni normative vigenti ma per il pagamento, in ogni caso, è escluso l’utilizzo in compensazione di crediti dell’accollante. Gli effetti finanziari connessi a tale disposizione possono essere stimati in 288 mln di euro. Un'altra disposizione del decreto riguarda invece la cessazione partita IVA ed inibizione compensazione. A partire dalla data di notifica del provvedimento, ed a seconda della tipologia dello stesso, ai contribuenti in questione è inibita la possibilità di utilizzare in compensazione nel modello F24 i crediti, tributari e non, indipendentemente dal settore impositivo e dall’importo, ovvero esclusivamente riferiti all’Iva, fino a quando permangono le circostanze che hanno determinato l’emissione del provvedimento.

SISMA CENTRO ITALIA. Viene rinviato al 31 dicembre 2019 il termine entro il quale dovranno essere restituiti i tributi sospesi in seguito al terremoto del 2016. La norma non vale per i titolari di reddito d'impresa e di reddito di lavoro autonomo, né per gli esercenti attività agricole.

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