cerca CERCA
Lunedì 29 Novembre 2021
Aggiornato: 01:01
Temi caldi

Commercio: Asean-Ue, scambi per 238 miliardi di euro, nascono i Club Paese

29 settembre 2015 | 16.04
LETTURA: 4 minuti

alternate text
Ue-Asean, scambi di beni e servizi per unvalore di 238 miliardi di euro (2013)

Cresce e si intensifica lo scambio tra Europa e Paesi del sud est asiatico, fino a toccare il valore di 238 miliardi di euro di investimenti nel 2013. E per incentivare il potenziale di investimento delle imprese italiane in oriente, nasce il progetto "Club Paese" di Assolombarda, un progetto di internazionalizzazione. L'obiettivo - spiega Michele Verna, direttore generale di Assolombarda - è sviluppare sempre più intense collaborazioni e sinergie con i nostri partner istituzionali, il sistema camerale, le banche e gli enti impegnati a sostenere le nostre imprese nella loro espansione sui mercati esteri". I "Club Paese" faciliteranno il contatto e il network tra le imprese già presenti con proprie strutture nei Paesi asiatici, agevolando l'ingresso delle nuove nel mercato".

L'Europa guarda con interesse all'area Asean, l'associazione delle nazioni del sud est asiatico, attualmente il terzo maggiore mercato emergente al mondo dopo Cina e India. Un mercato strategico per l'Europa. Negli ultimi dieci anni i flussi commerciali e gli investimenti tra le due aree si sono intensificati. Gli investimenti dei Paesi del sud est asiatico in Europa sono cresciuti costantemente negli ultimi anni fino a raggiungere un totale di oltre 57 miliardi di euro a fine 2013. "Bisogna promuovere le liberalizzazioni tra Europa e Asean - ha detto Chris Humprey, executive director EU-ASEAN Business Council - nessuna delle due parti finora ha lavorato particolarmente bene per promuoversi". L'area Asean rappresenta ancora una sfida per il vecchio continente. A frenare il libero scambio sono soprattutto le barriere tariffarie e l'assenza di integrazione finanziaria dei Paesi del sud est asiatico.

"Nonostante questi dati particolarmente interessanti - ha detto Michele Angelo Verna, direttore generale di Assolombarda durante l'incontro "EU-ASEAN Days" - esiste ancora un margine di crescita molto ampio per le relazioni commerciali tra le due aree". Nella zona asiatica sta emergendo una domanda di beni a maggior valore aggiunto: capitale umano, brevetti, tecnologia sono visti con grande interesse dai Paesi orientali. Con l’implementazione di accordi di libero scambio, l’Asean diventa un mercato unico con oltre 600 milioni di consumatori e con un Pil aggregato di oltre 2.300 miliardi di dollari. "Le PMI europee - continua Verna - hanno prodotti e servizi caratteristici ideali per questi mercati, bisogna cogliere queste opportunità". Per il direttore generale di Assolombarda l’uniformità nelle procedure doganali promuoverà l'area asiatica nel business internazionale, e i programmi comunitari favoriranno l’accesso delle Pmi europee a questi mercati.

"Europa e sud est asiatico avranno una mentalità sempre più simile - ha detto Ranieri Sabatucci di Asean Division - adesso è il momento di investire". Sabatucci, dal palco di Assolombarda, invita a rafforzare i rapporti tra le due aree, agevolendo le PMI ad accedere ai finanziamenti. "Le PMI - ha detto Andrea Perugini, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - sono un vettore fondamentale dell'innovazione, sono la spina dorsale dell'economia asiatica". Perugini ha posto poi l'accento sull'importanza dell'accesso al credito per la sostenibilità economica: "Se non c'è crescita non c'è espansione delle PMI, l'accesso al credito è fondamentale".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza