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Aspi, Di Maio: "Finalmente Stato fa forte con forti"

16 luglio 2020 | 21.34
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Il ministro degli Esteri: "Non diamo soldi a Benetton". Poi sottolinea: "In Cdm dibattito acceso ma no tensioni". "C'è un dualismo con Conte? "L'ho proposto io e credo di essere stato un bravo negoziatore"

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(Foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"Noi non diamo soldi a Benetton. Noi entriamo in Autostrade con Cdp". Lo dice Luigi Di Maio a Stasera Italia News su Rete4. "Noi abbiamo visto per anni lo Stato fare il debole con i forti. Ora lo Stato finalmente fa il forte con i forti e si riprende un asset strategico con un'operazione di mercato e questo vuol dire che ci saranno altri soggetti investitori che entreranno in Autostrade con Cdp. E non lo facciamo per sperperare ma perché i cittadini che usano le autostrade hanno diritto di pagare il giusto e veder garantita la sicurezza".

"Io non ho nulla contro i privati. Questa è stata una questione di giustizia sociale", sottolinea poi affermando: "Durante quella notte c'è stato un dibattito acceso perché stavano portando avanti un negoziato nell'interesse degli italiani ma io non visto tensioni. Ho visto differenze di vedute sulle offerte dei Benetton ma tutti insieme abbiamo detto sì all'offerta migliore: quella di andarsene".

C'è un dualismo con Conte? "L'ho proposto io e credo di essere stato un bravo negoziatore perché abbiamo permesso per due volte a Conte di diventare premier. Ne sono orgoglioso e credo se la stia cavando più che bene", ha detto ancora Di Maio .

"Io sono sempre stato accusato di essere moderato e poco grillino. Questa è una fase delicatissima per il Paese, non possiamo soffiare sul fuoco. Non possiamo farcela da soli", ha sottolineato.

"Io lavoro per rafforzare il governo. Tutti gli incontri che io faccio hanno un fine e in questo momento, con il negoziato europeo in corso, parlare con Draghi, ex presidente Bce, ti dà delle coordinate in più", ha affermato allora Di Maio.

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