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Florida, aggressore americano di origine afghane. Il padre: "Arrabbiato per un bacio fra due uomini"

12 giugno 2016 | 16.22
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Secondo quanto riportato da 'Cbs News', l'aggressore della discoteca di Orlando era un cittadino americano di origine afghana. Citando fonti delle forze di sicurezza, il sito dell'emittente scrive che l'uomo si chiamava Omar Mateen, 29enne di Port St. Lucie, in Florida, ed era nato da genitori afghani nel 1986. Cittadino americano, non era inserito nella lista di sospetti terroristi, ma risulta essere indagato per un crimine precedente non collegato.

Uno dei familiari del 29enne ha detto al 'Washington Post' di essere rimasto sconvolto nell'apprendere del coinvolgimento del giovane nell'attacco terroristico. La famiglia Mateen è profondamente dispiaciuta per quello che è accaduto, ha poi aggiunto.

La polizia sta fornendo ai media americani l'identità dell'aggressore, ma finora si sa ben poco di lui e di un suo eventuale movente. Anche il 'Post' conferma che la famiglia Mateen è arrivata dall'Afghanistan mentre Omar si ritiene che sia nato negli Stati Uniti e quindi era cittadino americano.

Secondo quanto affermato all'MSNBC dal padre di Omar Mateen, "la religione non c'entra con la sparatoria, mio figlio era molto arrabbiato per aver visto due uomini baciarsi a Miami alcuni giorni fa".

L'uomo ha detto che lui e la sua famiglia chiedono scusa e sono sotto choc. La polizia non ha comunque ancora fatto chiarezza sul movente che avrebbe mosso Mateen e non esclude che possano esserci invece legami con l'ideologia jihadista.

Mateen ha lavorato come agente di sicurezza a Port St. Lucie. In alcune foto su MySpace è raffigurato mentre indossa una camicia NYPD ma la polizia di New York ha detto che non apparteneva al corpo.

Entrambi i genitori sono originari dell'Afghanistan ma il 29enne era nato a New York. Nel 2009 si era sposato con una donna del New Jersey, dalla quale aveva divorziato nel 2011, dopo aver avuto un figlio, che oggi ha 3 anni e che, secondo quanto riferito dal padre, sarebbe stato presente quando il killer ha visto il bacio tra i due gay.

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