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Assalto all'auto di Salvini, denunciati 10 esponenti del collettivo Hobo

13 novembre 2014 | 11.53
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Il leader leghista: "Bene, ora aspettiamo i giudici". L'aggressione è avvenuta l'8 novembre scorso a pochi passi dal campo nomadi di via Erbosa a Bologna /Video. Per i giovani, di età compresa tra i 19 e i 28 anni, l'ipotesi di reato è violenza privata aggravata in concorso e per tre in particolare anche danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. Tre attivisti del gruppo anarchico Aula C denunciati per l'aggressione al giornalista

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L'auto distrutta (Foto Facebook)

Sono dieci i giovani identificati e denunciati dalla Digos di Bologna per l'assalto all'auto del leader della Lega, Matteo Salvini, avvenuto l'8 novembre scorso a pochi passi dal campo nomadi di via Erbosa. I giovani, di età compresa tra i 19 e i 28 anni, sono tutti appartenenti al collettivo Hobo. Per tutti l'ipotesi di reato è violenza privata aggravata in concorso e per tre in particolare anche danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. Questi tre sono quelli che hanno materialmente sfasciato l'auto di Salvini.

Sulla sua pagina Facebook il segretario della Lega ha commentato: "Identificati e denunciati per violenza 10 degli aggressori anti-leghisti di Bologna. Sono 'bravi ragazzi' di un centro sociale, fra i 19 e i 28 anni. Bene, grazie alla Polizia: secondo voi ora ci sarà un giudice pronto a condannarli?".

Il questore di Bologna, Vincenzo Stingone, esprimendo il suo apprezzamento per il lavoro della Digos, ha sottolineato: "L'inqualificabile gesto ai danni dell'onorevole Salvini non poteva rimanere senza risposta".

I denunciati sono tutti giovani di nazionalità italiana, residenti a Bologna. Molti di loro sono universitari. Sono tutti noti alle forze dell'ordine per episodi di disordine pubblico e violenza. Tra loro alcuni che hanno partecipato agli scontri in piazza Verdi, ma anche ai picchetti dei facchini davanti ai magazzini Ikea. Centrali per le identificazioni le immagini girate dalle telecamere dei cronisti che erano sul posto per seguire la visita di Salvini al campo nomadi che, alla fine, è saltata.

Per l'aggressione al giornalista de 'Il Resto del Carlino', Enrico Barbetti, avvenuta al termine della 'tentata visita' del leader della Lega al campo nomadi, sono stati identificati e denunciati dalla Digos tre attivisti del gruppo anarchico Aula C, l'aula da anni occupata all'interno della facoltà di Scienze Politiche in strada Maggiore a Bologna. Violenza privata in concorso, ingiuria e minacce in concorso sono i reati contestati ai tre anarchici, tutti già noti alle forze dell'ordine.

L'aggressione contro Barbetti, sottolinea il questore di Bologna, "è stata una vera vigliaccata, a lui rinnovo la nostra solidarietà e il mio affetto". Il giornalista è stato accerchiato e spintonato da circa 12 attivisti, mentre si allontanava da via Erbosa dove era in servizio per il suo giornale per seguire l'iniziativa del Carroccio. Il cronista ha riportato la frattura di un braccio.

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