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Aste, all'hotel Lambert le opere d'arte di Lagerfeld e Givenchy

12 agosto 2022 | 17.35
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All'asta la storia della Francia, dei Borboni e della Restaurazione, della grande haute couture, di quella dimora che un tempo fu la scenografia sfarzosa dei pranzi e dei balli della famiglia Rothschild. Un universo di ricchezza mai gridata, l'hotel Lambert sull'ile Saint-Louis, con vista mozzafiato sulla Senna, molto glamour e soprattutto sofisticato, andrà all'asta per Sotheby's, il prossimo ottobre. Oltre mille e 300 oggetti tra mobilio, quadri, suppellettili, servizi di argenteria e gioielli appartenuti a Marie- Antoniette, a madame du Barry e madame de Pampadour accanto a vere e proprie opere d'arte che un tempo abitarono le residenze dell'industriale, uomo d'affari e collezionista di origine boliviana Antenor Patino.

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All'asta la storia della Francia, dei Borboni e della Restaurazione, della grande haute couture firmata Karl Lagerfeld e Hubert de Givenchy, di quella dimora che un tempo fu la scenografia sfarzosa dei pranzi e dei balli della famiglia Rothschild. Un universo di ricchezza mai gridata, l'hotel Lambert sull'ile Saint-Louis, con vista mozzafiato sulla Senna, molto glamour e soprattutto sofisticato, andrà all'asta per Sotheby's, il prossimo ottobre. Oltre mille e 300 oggetti tra mobilio, quadri, suppellettili, servizi di argenteria e gioielli appartenuti a Marie- Antoniette, a madame du Barry e madame de Pampadour accanto a vere e proprie opere d'arte che un tempo abitarono le residenze dell'industriale e uomo d'affari e collezionista di origine boliviana Antenor Patino.

E' la terza volta, negli ultimi 50 anni, che il tesoro dell'hotel Lambert, un tempo proprietà del barone Guy de Rotschild e della consorte Marie Hélène, signora di assoluto appeal e eleganza, per oltre 20 anni regina di uno dei salotti più amati e ricercati della capitale francese, mette all'asta i propri tesori. Ora l'Hotel Lambert, che ospitò nei suoi saloni Voltaire e Jean-Jacques Rousseau, è stato acquistato dall'ultimo proprietario, il principe Abdullah bin Khalifa, fratello dell'ex emiro del Qatar, un ricchissimo uomo d'affari, Xavier Niel, fondatore del gruppo Iliad, per oltre 200 milioni di euro.

Una dimora spaziosa, quasi un castello firmato Louis Le Vau, il 'regista' della Reggia di Versailles, circa 4mila metri quadrati che il magnate delle telecomunicazioni vorrebbe trasformare per accogliere una fondazione culturale.

Curiosa storia, quella dell'Hotel Lambert, rimasto sempre in mani private sin dalla sua costruzione, fortemente voluta dal finanziere Jean-Baptiste Lambert de Thorigny per poi passare nella mani di Claude Dupin, già proprietario del Castello di Chenonceau e successivamente della principessa polacca Anna Czartoryska. Anche Chopin frequentava l'hotel dell'Ile Saint -Louis e scrisse alcune delle sue celebri 'polonaise' all'hotel Lambert accanto a celebri nomi dell'aristocrazia e del grande cinema come la famiglia Orléans- Bragance, la duchessa di Sutherland, l'attrice Michèle Morgan, l'indimenticabile e eccentrico barone de Redé.

Secondo quanto annuncia il settimanale francese prima dell'asta di Sotheby's saranno organizzate in alcune capitali europee mostre e esposizioni. L'universo da favola di quello che fu, un tempo, l'hotel Lambert rivivrà per qualche giorno. Saranno gli ultimi". Poi calerà definitivamente il sipario.

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