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AstraZeneca, Italia riparte: news su vaccino dopo ok Ema

19 marzo 2021 | 15.15
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Riprendono le somministrazioni. In Francia farmaco agli over 55, Danimarca prolunga lo stop: le ultime notizie

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- (Fotogramma)

Vaccini AstraZeneca, semaforo verde in Italia dopo l'ok dell'Ema che ha analizzato i casi di soggetti morti, dopo aver ricevuto il vaccino, per eventi trombotici. Da altri paesi, arrivano news differenti. In Francia, secondo le ultime notizie, il vaccino viene raccomandato agli over 55. La Danimarca mantiene lo stop per ulteriori accertamenti sulle trombosi che si sono verificate in soggetti vaccinati.

21.35 - Sono 712.675 le dosi di vaccino somministrate dal 15 marzo scorso, giorno della sospensione di AstraZeneca, ad oggi. Una media di 178mila fiale al giorno, in calo rispetto al numero di vaccini somministrati in media nella settimana precedente (circa 200mila) ma che potrebbe essere recuperata entro la fine della settimana. La diminuzione è stata inoltre tamponata grazie al potenziamento della linea di somministrazione di Pfizer. Il 15 marzo alle 15.30 erano 6.715.732 le dosi somministrate ed erano 2.003.391 le persone ad aver ricevuto prima e seconda dose mentre alla stessa ora di oggi le dosi somministrare erano 7.428.407 e 2.336.928 le persone vaccinate.

20.42 - "La decisione" di sospendere il vaccino "non è stata presa per imitazione o per interessi tedeschi... C'è semplicemente la responsabilità di un governo che si pone nei panni dei cittadini e dice 'posso permettermi di andare avanti con la campagna vaccinale se l'autorità europea si prende una settimana per vedere se" i vaccini "sono veramente sicuri?'". Così il premier Mario Draghi sottolineando: "Non ho ancora fatto la prenotazione, la mia classe di età è entrata tra quelle che mi permettono di avere il vaccino. E sì, farò l'AstraZeneca. Mio figlio l'ha fatto l'altro ieri in Inghilterra. Nessuna prevenzione, nessun dubbio".

20.12 - Boris Johnson è stato vaccinato con AstraZeneca. "Vacciniamoci - ha scritto il premier britannico su twitter, postando una foto che lo ritrae mentre riceve la dose del siero anglo-svedese - Vaccinarsi è la cosa migliore che possiamo fare per ritornare alla vita che ci manca tanto".

19.40 - Per fine marzo il Piemonte prevede di procedere con 20.000 vaccinazioni al giorno, di cui 3500 nei centri privati che hanno aderito. Lo ha detto il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, aggiornando la campagna di vaccinazione regionale. Attualmente nella regione sono 136 i centri vaccinali pubblici già attivi, ai quali se ne aggiungeranno tra pochi giorni 24 in strutture sanitarie private convenzionate o autorizzate e quelle al momento utilizzate da carabinieri ed esercito. Cirio ha poi ricordato che al momento sono in giacenza 104.000 dosi di AstraZeneca, 28.000 di Pzifer e 16.500 di Moderna. Le prossime consegne saranno: per AstraZeneca 9.200 il 20 marzo, 9.500 il 22-27 marzo, 88.000 tra 29 marzo e 3 aprile; per Moderna 27.200 dosi il 20 marzo e 39.600 tra il 29 marzo e il 3 aprile; per Pfizer 84.240 dosi il 23 marzo, 85.410 il 29 marzo, 126.360 il 5 aprile.

19.10 - "Mi vaccinerei sicuramente con AstraZeneca". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso di una conferenza stampa a Berlino dopo un vertice tra il governo e i laender sui vaccini.

18.45 - Il 25% delle persone oggi in lista per la vaccinazione al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano non si è presentato all'appuntamento. "Un incremento deciso" rispetto alla media giornaliera, che oscilla fra il 7 e l'8%, spiega Gabriella Caracino, responsabile amministrativa del servizio clienti dell'ospedale San Giuseppe di Milano - Gruppo Multimedica, contattata dall'Adnkronos. Ma per la responsabile del centro vaccinale non è il timore del vaccino Astrazeneca, dopo il nuovo via libera dell'Ema, ad aver provocato il buco di presenze, ma il mancato arrivo, o la mancata lettura, degli sms di convocazione. "Oggi abbiamo registrato alcune criticità", spiega Caracino. "Abbiamo ricominciato a vaccinare dalle 15, ma si sono presentati anche i prenotati del mattino. Oggi fra le 15 e le 17 avevamo in lista 130 persone, ma si sono presentate in 96, il 25% non è venuto". Un incremento, spiega, "forse non determinato dalla paura di Astrazeneca, ma probabilmente perché i convocati non hanno guardato gli sms di convocazione".

18.20 - "Facciamo appello ai Paesi perché continuino ad usare questo importante vaccino contro il Covid19: il vaccino AstraZeneca è particolarmente importante perché conta per oltre il 90% dei vaccini che sono distribuiti attraverso l'alleanza Covax". Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Ghebreyesus, ricordando che il coronavirus "è una malattia mortale e il vaccino AstraZeneca può prevenirlo. E' anche importante che anche il Covid19 può anche causare coaguli di sangue e piastrine basse". “Capiamo che le persone possano aver avuto dubbi sulla sicurezza del vaccino Oxford / AstraZeneca”, ha aggiunto Tedros, sottolineando però che “la vera domanda da porsi con qualunque farmaco o vaccino è se il rischio di assumerlo sia maggiore o minore del rischio posto dalla malattia che intende prevenire o curare”.

17.57 - Sono iniziate a Berlino le consultazioni tra autorità politiche federali e regionali sulla campagna vaccinale anti-Covid. Nel corso dei colloqui tra cancelliera Angela Merkel e premier dei 16 stati, si cercherà in particolare di definire le modalità di inclusione dei medici di base nello sforzo per immunizzare la popolazione. Secondo la bozza del documento finale messo a punto dalla cancelleria e cui ha avuto accesso la Dpa, a partire dalla settimana successiva a quella di Pasqua sarà possibile incrementare le vaccinazioni nei consultori medici, che secondo le previsioni verranno riforniti di un milione di dosi per la settimana che inizia il 5 aprile, per poter toccare quota 3,1 milioni alla fine del mese. Nel documento si osserva che - dato che le consegne settimanali del vaccino sono ancora abbastanza ridotte - i medici dovranno immunizzare prioritariamente le persone più vulnerabili.

17.41 - “Sono riprese dalle ore 15 di oggi, in Puglia, le vaccinazioni con Astrazeneca e sono state riprogrammate le somministrazioni rimaste in sospeso dopo lo sblocco da parte di Aifa e del Ministero della Salute. Lo stop momentaneo all'uso del vaccino AstraZeneca non altera l'andamento della campagna. Questa pausa è stata necessaria per chiarire una cosa: tutti i vaccini contro il Covid19 sono ugualmente sicuri efficaci. La fiducia nella vaccinazione, unica arma che abbiamo a disposizione per tornare a vivere, non è dunque scalfita". Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco che documenta con alcune immagini la consegna da parte del personale specializzato del Dipartimento di Prevenzione della Asl Taranto al maggiore Pietro Lorusso nella Scuola Allievi Carabinieri di Taranto, di 250 dosi riservate ai militari in servizio.

17.24 - Il vaccino AstraZeneca contro Covid-19 "continua ad avere un profilo rischio-beneficio positivo, con un enorme potenziale nel prevenire le infezioni e ridurre i decessi in tutto il mondo". Questa la conclusione del Comitato di esperti Oms sulla sicurezza vaccinale (Gacvs), al termine della 3 giorni di analisi dei dati e delle informazioni disponibili sui casi di tromboembolia e trombocitopenia dopo la vaccinazione con AstraZeneca. Al momento, "non è stato stabilito un nesso causale".

17.10 - Il Patto trasversale per la scienza e l'Associazione biotecnologi italiani "criticano la scelta governativa di aver sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca in assenza di chiare evidenze scientifiche. Serve più trasparenza nelle motivazioni di scelte così drastiche che rischiano di avere un forte impatto sulla fiducia delle persone nei vaccini e sul successo della più grande campagna di vaccinazione di massa della nostra storia recente", sottolineano in una nota. "La decisione di sospendere, anche solo per alcuni giorni, la somministrazione del vaccino AstraZeneca, inoltre, soprattutto se amplificata da una comunicazione allarmistica, confusa e contraddittoria - segnalano - aumenterà l'esitazione vaccinale e la sfiducia nei confronti dei vaccini e della scienza in generale".

16.45 - "Mi rendo conto del principio di precauzione, ma è stato un grossolano errore". Lo ha ribadito a 'Timeline' su Sky Tg24 Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco e dell'università degli Studi di Milano, tornando sulla sospensione prudenziale delle vaccinazioni AstraZeneca contro Covid-19. "'Chiudere tutto e poi si vedrà' sa un po' di medicina difensiva - ripete l'esperto - in cui quella che viene salvata è la responsabilità dei governi e degli operatori, ma non viene salvata la tutela reale del cittadino perché in questo momento è molto più probabile che ci possano essere dei morti da Covid, magari non vaccinati a tempo, piuttosto che dei morti legati a strani fenomeni trombotici legati al vaccino". "Piuttosto che arrivare a una sospensione improvvisa che ha fatto certamente un danno di fiducia", insiste Galli, "se ne sarebbe dovuta occupare in primo luogo e preventivamente l'Ema", l'Agenzia europea del farmaco, "con una specifica inchiesta con i suoi contatti nei vari Paesi".

16.37 - La Finlandia ha deciso di sospendere le somministrazioni del vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca, per indagare due possibili casi di trombosi. Lo ha annunciato l'Istituto finlandese della Sanità (Thl). L'indagine, ha riferito l'istituto, durerà almeno una settimana. Secondo il Pharmaceutical Safety and Development Center Fimea, in Finlandia sono state segnalate due trombosi venose cerebrali, che si sono verificate 4-10 giorni dopo aver ricevuto il vaccino di AstraZeneca. Il Thl nel suo comunicato, rilanciato dai media locali, afferma che entrambi gli individui affetti hanno fattori di rischio medico associati alla trombosi vascolare e gli studi sui pazienti sono ancora in corso.

16.22 - "Mi hanno chiesto più volte se mi vaccinerei con Astrazeneca e ho risposto sicuramente sì. Oggi si doveva vaccinare mia madre proprio con Astrazeneca: immaginatevi se una persona può rassicurare la propria madre dicendole di farsi tranquillamente vaccinare se sa che il vaccino in questione non è sicuro". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Che domande le ha fatto sua madre a riguardo? "Lunedì scorso mi aveva detto che oggi avrebbe avuto la vaccinazione con Astrazeneca ma la Germania aveva bloccato le somministrazioni". E lei cosa le ha risposto? "Che se avessero bloccato anche in Italia Astrazeneca le avrebbero dato un nuovo appuntamento ed in caso sarebbe andata a farselo senza problemi. Lei mi ha chiesto: sei sicuro? E io l'ho tranquillizzata dicendole di sì, per tre o quattro volte".

16.05 - "Credo che le persone possano accantonare le paure. Ogni farmaco autorizzato, anche i vaccini, è garantito su sicurezza, qualità ed efficacia. Anche quando è in commercio, il farmaco viene continuamente monitorato dalla farmacovigilanza. Il controllo è sempre rigoroso. Su AstraZeneca c'è stata troppa confusione nell'iter autorizzativo: prima per gli under 55, poi per gli under 65, poi per tutti. Questo ha generato una specie di stigma e allarmi di ogni tipo. Con grande confusione nella comunicazione di chi ne aveva la responsabilità". Lo dichiara Mario Melazzini, amministratore delegato dell'Irccs Maugeri di Pavia e già presidente e direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, in un'intervista che inaugura il nuovo ciclo di dialoghi promosso da Quotidiana sul sito www.10alle5quotidiano.info.

15.54 - "Si conferma per la settima settimana consecutiva un peggioramento nel livello generale del rischio". Lo sottolinea la bozza del monitoraggio della cabina di regia Iss-ministero della Salute relativa alla settimana dall'8 al 14 marzo. "L’elevata incidenza, l’aumento della trasmissibilità e il forte sovraccarico dei servizi ospedalieri richiedono di mantenere rigorose misure di mitigazione nazionali accompagnati da puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione", suggeriscono gli esperti.

15.43 - "Dieci Regioni, stesso numero della settimana precedente, hanno un livello di rischio alto". Lo sottolinea la bozza del monitoraggio della cabina di regia Iss-ministero della Salute relativa alla settimana dall'8 al 14 marzo. Le dieci Regioni sono: Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria.

15.29 - "Stiamo lavorando anche per approvvigionarci di altri vaccini, al di là di quelli distribuiti dal Governo italiano in maniera sperequata. Spero di poter dare qualche notizia a brevissimo su un lavoro che stiamo facendo da quasi un mese per approvvigionarci di qualche milione di dosi di vaccino in più". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

15.17 - Ancora sospese in Danimarca le vaccinazioni con AstraZeneca, nonostante ieri l’Ema abbia assicurato che il farmaco anglosvedese è “efficace e sicuro”. Soren Brostrom, a capo dell’Autorità sanitaria danese, in conferenza stampa ha affermato che le somministrazioni non riprenderanno almeno per un’altra settimana, perché “serve più tempo” per verificare se il vaccino sia connesso a gravi rischi di trombosi. “Come parte del nostro monitoraggio – ha aggiunto – ovviamente analizzeremo anche gli altri due vaccini disponibili in Danimarca”. Il paese ha sospeso l'uso del vaccino AstraZeneca per 14 giorni l’11 marzo, in seguito alla morte di una donna di 60 anni a cui era stata somministrata la prima dose. Tanja Erichsen, dell'Agenzia danese del farmaco, ha affermato che sono stati segnalati casi di effetti collaterali sia negli uomini che nelle donne. In totale, sono più di 140 mila le persone in Danimarca che sono state vaccinate con AstraZeneca.

15.02 - "Le vaccinazioni con il vaccino Covid-19 AstraZeneca possono essere riprese, con l'esclusione dei lotti al momento posti sotto sequestro, per i quali si resta in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria". Lo dispone una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Prevenzione, Gianni Rezza. Con il documento, che ha per oggetto 'Trasmissione nota Aifa sul parere di sospensione e revoca del divieto d'uso del vaccino Covid-19 AstraZeneca', si trasmette la nota dell'Agenzia italiana del farmaco sul parere di sospensione e revoca del divieto d'uso del vaccino Covid-19 AstraZeneca, nonché il documento informativo rilasciato dall'Agenzia europea del farmaco Ema, che ieri ha confermato l'efficacia e la sicurezza del prodotto.

14.45 - "E' tutto pronto per la ripartenza nel Lazio" delle vaccinazioni anti-Covid con il siero di AstraZeneca. "Sono stati già riprogrammati questa mattina 14mila appuntamenti delle mancate somministrazioni a causa della sospensione" dei giorni scorsi. "Si tratta di circa l'80% dell'intera platea di coloro che nei giorni 16-17-18 e 19 (solo la mattina) non hanno potuto eseguire la vaccinazione", e che ora "hanno ricevuto un Sms con il nuovo appuntamento". Lo annuncia l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

14.32 - "Abbiamo posto l'attenzione, giustamente, su eventi rarissimi che non sappiamo siano legati al vaccino, quando abbiamo ancora 400 morti da Covid-19 in Italia ogni giorno. Non sono dovuti alla sospensione" del vaccino AstraZeneca, "ma è logico che se sospendiamo con uno dei pochi vaccini disponibili aumenterà il numero di infezioni evitabili. E' un dovere morale riprendere la campagna vaccinale a ritmo spedito". Lo ha sottolineato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in conferenza stampa al ministero.

14.24 - Come annunciato ieri, Boris Johnson riceverà oggi la prima dose del vaccino anti Covid-19. Il farmaco scelto, quello prodotto da AstraZeneca, conferma la fiducia che il premier britannico ha nel siero dell'azienda anglo-svedese, al quale ieri l'Ema ha dato il via libera per la ripresa delle somministrazioni nei Paesi Ue nei quali era stato sospeso in via cautelativa.

14.17 - Per i Paesi Ue "c'è autonomia e libertà per decidere eventuali restrizioni d'uso. Noi abbiamo valutato collegialmente anche questo aspetto che è stato considerato in maniera chiara e non si è ritenuto che sussistessero i motivi di restrizioni d'impiego sotto i 55 anni. Larga parte delle persone sono state vaccinate sotto quell'età e quindi è quasi fisiologico che i casi si siano concentrati lì". Lo ha sottolineato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza coronavirus, rispondendo alle domande nella conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

13.58 - L'Alta autorità per la salute di Parigi ha raccomandato oggi l'uso del vaccino Astrazeneca solo per chi ha più di 55 anni. La Francia ha ripreso oggi le vaccinazioni dopo la sospensione e il successivo parere dell'agenzia per il farmaco.

13.43 - "I vaccinati con AstraZeneca devono stare tranquilli ed essere tra la parte 'privilegiata' che è già stata immunizzata e messa in sicurezza". Lo ha affermato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, rispondendo alle domande durante la conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

13.36 - "E' stato valutato che, su 20 milioni di persone vaccinate in Ue e in Gran Bretagna, non ci sono evidenze che il vaccino AstraZeneca, che copre al 100% per forme gravi, incrementi il rischio di complicanze tromboemboliche. In tutto ci sono 25 casi trombotici" di tipo raro "su 20 milioni di vaccinati. Non è allo stato attuale delle conoscenze dimostrabile un nesso di causalità e ricordiamo che l'infezione Covid è assai più pericolosa anche per questo tipo di infezioni". Lo ha affermato il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, nel suo intervento in conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

13.19 - "Sarebbe stato meglio chiedere prima un pronunciamento dell'Ema per poi prendere le decisioni di conseguenza. Su eventi rari doveva essere comunque già chiaro a tutti il rapporto costi-benefici della sospensione del vaccino. Probabilmente non è ancora chiaro a determinati governi". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco e dell'università Statale di Milano, tornando sul pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca,.

13.02 - Nell'utilizzo del vaccino AstraZeneca "non ci sono avvertenze speciali, nemmeno per le donne che assumono la pillola anticoncezionale, né per chi ha coagulopatie". Lo ha chiarito Nicola Magrini, direttore generale dell'Aifa, in conferenza stampa al ministero della Salute.

12.48 - "Prima del blocco del vaccino AstraZeneca eravamo arrivati a un ritmo di 200mila vaccinazioni al giorno. Ora dobbiamo almeno raddoppiare quella cifra". Lo ha sottolineato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, nel suo intervento in conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

12.39 - "La revoca della sospensione del vaccino AstraZeneca per noi è un grande sollievo. Ora dobbiamo dare un'accelerazione forte alla campagna vaccinale". Lo ha sottolineato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, nel suo intervento in conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

12.34 - "I benefici del vaccino AstraZeneca superano i rischi, è un vaccino per l'attuale campagna di immunizzazione e senza limiti d'età e controindicazioni per l'uso. Questo vaccino non è associato ad aumento complessivo del rischio trombotico e tromboembolico". Lo ha precisato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, durante la conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco Ema sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

12.18 - "Invieremo una lettera informativa ai medici e ai professionisti coinvolti nelle vaccinazioni con le indicazioni dell'Ema tradotte in italiano". Lo ha spiegato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, durante la conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

12.05 - "L'Aifa ha poco fa revocato il divieto d'uso che era stato emesso pochi giorni fa. Il divieto era infatti temporaneo e fino al pronunciamento dell'Ema". Lo ha affermato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, Nicola Magrini, durante la conferenza stampa al ministero della Salute in seguito al pronunciamento dell'Agenzia europea del farmaco sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca.

11.32 - Con il libera alle vaccinazioni con AstraZeneca, la Toscana riparte dalle ore 15 di oggi con gli appuntamenti già prenotati e tuttora validi. Sono confermate anche tutte le prenotazioni di sabato 20 e domenica 21 marzo in calendario: i cittadini, che hanno preso l’appuntamento in queste date possono recarsi direttamente nei punti vaccinali prenotati, per ricevere la somministrazione del siero AstraZeneca.

10.34 - "Questi giorni di stop sono stati necessari per fugare ogni dubbio su AstraZeneca, ora il nostro appello agli italiani è quello di tornare a vaccinarsi con fiducia: questa è l'unica maniera per uscire dall'emergenza non solo sanitaria ma anche sociale ed economica". Così a Coffee Break, in onda su La7, il deputato di Forza Italia e vice presidente della Camera, Andrea Mandelli.

9.01 - Riprenderanno questo pomeriggio alle 18 a Torino le vaccinazioni con Astrazeneca dopo il via libera, ieri, dell'Ema. A quando apprende l'Adnkronos, le somministrazioni si svolgeranno al centro vaccinale dell'ospedale San Giovanni Bosco, interessati saranno gli appartenenti al personale delle forze dell'ordine e si riprenderà recuperando le prenotazioni saltate a causa della sospensione dei giorni scorsi. Le vaccinazioni proseguiranno al San Giovanni Bosco anche sabato e domenica sempre per il personale delle forze dell'ordine e domani e dopo riprenderanno anche quelle per il personale scolastico al centro vaccinale allestito nella sede del Cus Torino.

8.34 - Dopo la fine della sospensione delle somministrazioni di vaccini AstraZeneca, la campagna riprenderà a pieno ritmo oggi in Francia. Come si era impegnato a fare martedì scorso su Bfmtv, il premier Jean Castex darà l'esempio facendosi vaccinare nel pomeriggio.

8.03 - "L’aggiornamento del bugiardino del vaccino AstraZeneca sarà aggiornato questa mattina, così ci è stato comunicato dal ministro e il fatto di aver fissato alle 15 l’orario per le vaccinazioni è proprio per consentire l’aggiornamento, che sarà presentato in conferenza stampa alle 12". Lo ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, a margine dell’inaugurazione di 18 nuovi posti letto in terapia intervista al Policlinico Umberto I di Roma.

7.30 - "Trovo rassicurante il fatto che le istituzioni decidano di fermarsi per fare delle verifiche. Sarebbe ancora più rassicurante – e non credo solo per me – trovare d’ora in poi, tanto più dopo questo increscioso incidente di percorso, una comunicazione univoca, autorevole, vicina alla gente, empatica, capace di immedesimarsi nelle legittime preoccupazione delle persone, comprendendole e tranquillizzandole con spiegazioni dettagliate, ma anche semplici e chiare, delle scelte e delle ragioni che le hanno motivate". Così all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione italiana di medicina personalizzata, commentando la decisione di Ema sul vaccino AstraZeneca.

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