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Attacco Parigi, identificato il kamikaze dello Stade de France

18 gennaio 2017 | 11.24
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(Fotogramma)

E' stato identificato dagli inquirenti francesi uno dei due kamikaze che il 13 novembre 2015 si fecero esplodere allo Stade de France di Saint-Denis, poco dopo le 21,15. Si tratta, scrive 'Le Parisien', di Ammar Ramadan Mansour Mohamad al Sabaawi, ventenne iracheno di Mosul ma con un falso passaporto siriano.

Proprio grazie a questo documento, trovato accanto al luogo dove si è fatto esplodere, il terrorista sarebbe potuto entrare nello spazio Schengen, nascosto tra i profughi arrivati in barca sull'isola di Leros, in Grecia, il 3 ottobre 2015, viaggiando probabilmente con alcuni complici.

Secondo gli agenti della Dgse, il servizio di intelligence esterno francese, il ventenne, originario di un piccolo villaggio iracheno, si era trasferito a Mosul, in Iraq, passata sotto il controllo dell'Is nel giugno 2014. I capi dell'organizzazione avvertirono i familiari della morte del figlio, provvedendo poi all'indennizzo con un risarcimento di 5mila dollari e un gregge di pecore, senza menzionare le stragi di Parigi ma parlando di una non precisata missione suicida a Baghdad.

Più piccolo di cinque fratelli, Ammar Ramadan Mansour Mohamad al Sabaawi aveva ricevuto una certa educazione e aveva terminato gli studi superiori. Il fratello maggiore, ex militare sotto il regime di Saddam Hussein, dopo l'invasione americana del 2003 sarebbe diventato un carpentiere, mentre il secondo è un tassista di Mosul. Gli altri due fratelli si erano uniti alle fila jihadiste e uno, in particolare, sarebbe riuscito ad arrivare in Europa con l'intenzione di commettere attentati.

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