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Ciclismo: investito Di Felice, rimandato record traversata Gobi

08 febbraio 2020 | 16.42
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Trauma cranico, torace contuso, abrasioni per il 38enne campione romano. "Così non si può più andare avanti"

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Poteva finire in tragedia, l'ennesima: un automobilista si è scontrato oggi con il campione romano di ultracycling Omar Di Felice, a 5 giorni dalla partenza per la Mongolia, per il tentativo di traversata invernale dei deserto del Gobi, in Mongolia, impresa mai tentata prima. Trauma cranico, costole forse incrinate, abrasioni: partenza rimandata a data da definire. Lo racconta lo stesso Di Felice sulla sua pagina Facebook.

"In questo momento non ci sono molte parole che io sia in grado di dire o scrivere: questa mattina durante l’ultimo allenamento alla vigilia della partenza per la Mongolia un automobilista che sopraggiungeva da dietro, superandomi a distanza di pochi centimetri, p rima mi colpiva con lo specchietto poi terminava la manovra di “sorpasso” investendomi completamente. Trauma cranico, casco spaccato, contusioni e abrasioni su tutto il fianco sinistro, forte botta al costato".

"Ringrazio chi si è fermato per prestare soccorso e, nonostante sia un dovere civile e morale che do per scontato, anche l’investitore che ha immediatamente riconosciuto la gravissima distrazione. Resta la botta morale: mesi di preparazione e di meticolosa organizzazione hanno rischiato di finire in fumo. Al momento mi vedo, tuttavia, costretto a posticipare la partenza in attesa di accertament i e di tutte le cure mediche necessarie per tornare in sella. E’ successo ancora. Cosi non si può più andare avanti", conclude il 38enne romano. Al suo attivo migliaia di chilometri percorsi tra i ghiacciai di Canada, Alaska e Finlandia.

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