cerca CERCA
Martedì 29 Novembre 2022
Aggiornato: 03:01
Temi caldi

Lavoro: B&B, in Italia danno lavoro a 40mila persone

21 agosto 2014 | 13.11
LETTURA: 5 minuti

Attività poco rischiosa e adatta a gestione familiare.

alternate text

Circa 40mila lavoratori e un fatturato di 128 milioni di euro. Questi i numeri dei Bed & Breakfast (B&B) che, in Italia, ammontano a 25.000 unità con un aumento del 5,8% rispetto al 2012. L’attività ricettiva a conduzione familiare è caratterizzata da una gestione non imprenditoriale (ciò consente all’esercente di non essere in possesso obbligatoriamente di una partita Iva e di non iscriversi al Registro delle imprese) dunque non è disciplinata dalle normative riguardanti gli esercizi ricettivi collettivi (alberghieri e complementari). Tuttavia alcune Regioni consentono anche l'attività imprenditoriale.

L’enorme vantaggio offerto da questo nuovo strumento è dato dall'immediatezza con cui si determina l'apertura dell'attività, senza attendere i 30 giorni previsti in precedenza.

L'amministrazione pubblica dovrà accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati ed eventualmente adottare i dovuti provvedimenti per vietare la prosecuzione dell'attività e-o sanzionare colui che ha sottoscritto la mendace dichiarazione.

L'attività di Bed and Breakfast è facile da gestire, poco rischiosa ed è molto adatta a una gestione familiare. Gli immobili utilizzati per il B&B devono essere in regola con i requisiti urbanistico-edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza prescritti per le abitazioni. Può avere da 3 a 6 camere per un massimo di 6-20 posti letto (a seconda della Legge regionale di riferimento), adeguatamente arredate. E' prevista una superficie minima in rapporto ai posti letto (14 mq per la camera doppia, 8 mq per la singola). Gli ospiti devono poter accedere alla propria stanza senza attraversare altre camere da letto o servizi destinati alla famiglia o ad altri ospiti.

I bagni devono offrire i comfort minimi (vasca da bagno, doccia, specchio, presa di corrente, lavabo, ecc.) e almeno uno dei bagni presenti in casa deve essere ad uso esclusivo degli ospiti, se si supera un certo numero di camere o di posti letto.

La pulizia dei locali deve essere quotidiana, mentre il cambio della biancheria può avvenire con cadenza diversa e sempre ad ogni cambio di ospite. Il titolare deve avere la residenza presso il B&B, ma alcune regioni consentono ai gestori di risiedere anche in immobili vicini alla struttura. In ogni caso il gestore deve essere sempre reperibile per gli ospiti.

Il servizio offerto nei B&B comprende soltanto la prima colazione. Le leggi regionali disciplinano anche i cibi e le bevande che possono essere somministrate. In alcuni casi è possibile offrire solo prodotti confezionati quindi non manipolati (cioè preparati in casa), al massimo solo riscaldati. Se, invece, il gestore possiede le necessarie autorizzazioni igienico-sanitarie previste dalla legge, può acquistare e servire alimenti manipolati.

I prezzi applicati alla struttura devono essere comunicati all’ente indicato dalla Regione ed, inoltre, devono essere esposti all’interno della struttura. L’attività di B&B, per essere tale, deve essere saltuaria, e cioè deve prevedere dei periodi di chiusura durante l’anno interrompendo l'ospitalità per un certo numero di giorni (il numero varia da Regione a Regione), anche non consecutivi, nel corso dell’anno.

E' possibile aprire un B&B all’interno di un condominio senza obbligo di richiedere l’autorizzazione all’assemblea condominiale. E' necessario però verificare che il regolamento condominiale non contenga divieti di svolgere un’attività di B&B o un’attività ad essa riconducibile (pensione, affittacamere).

I B&B nascono intorno al 1920 quando le famiglie inglesi e irlandesi iniziarono ad affittare le stanze dei figli che abbandonavano il tetto domestico per cercare lavoro altrove. Chi voleva dare ospitalità nella propria casa a viaggiatori e pellegrini con pochi soldi in tasca e senza molte pretese, appendeva sulla porta d’ingresso la scritta 'bed and breakfast two and six', vale a dire 'qui si può dormire e mangiare qualcosa di caldo con 2,6 scellini'. L’attività, che ha quindi origini prettamente anglosassoni, si è diffusa notevolmente in questi ultimi anni in Europa e naturalmente anche in Italia.

Inizialmente questo tipo di sistemazione era rivolta ad un pubblico giovane, amante dei viaggi e senza troppe esigenze. Oggi rappresenta una delle soluzioni preferite da turisti e viaggiatori di qualsiasi età e target (viaggiatori per affari o ospiti di meeting, conferenze, workshop, ecc.).

Oltre al risparmio economico, offre il vantaggio di soggiornare in un ambiente tranquillo e familiare. Infatti, la formula del Bed and Breakfast si caratterizza per: il numero di camere ridotto, rispetto ad un albergo; un contesto familiare che fa vivere la dimensione casa; la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza