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Calcio: Baldissoni, Roma-Napoli sia festa e mamma Ciro è la benvenuta

02 aprile 2015 | 19.35
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Il dg giallorosso parla del big match in programma sabato all'Olimpico, un confronto delicato anche dal punto di vista dell'ordine pubblico dopo l'uccisione del tifoso partenopeo. "Il divieto alla trasferta è una sconfitta di tutti noi e del sistema. Lo sport deve esaltare i valori"

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Tifosi dell'As Roma (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

"Roma-Napoli sia una festa di sport". E' l'"appello alla tranquillità" del direttore generale giallorosso Mauro Baldissoni in vista del big match di sabato all'Olimpico contro gli azzurri, un confronto delicato anche dal punto di vista dell'ordine pubblico dopo l'uccisione del tifoso partenopeo Ciro Esposito nei pressi dello stadio capitolino prima della finale di coppa Italia del 2014 fra Napoli e Fiorentina. La trasferta sarà vietata ai tifosi campani: "Purtroppo dobbiamo ricordare che ogni volta che in circostanze legate ad un evento sportivo si riscontrano episodi come quello in cui Ciro Esposito ha perso la vita, si registra sempre una sconfitta della società civile -evidenzia Baldissoni ai microfoni di Radio Kiss Kiss-. Lo sport deve esaltare valori che ci portiamo dentro, eventi che si trasformano in veri e propri drammi sono la sconfitta di tutti".

Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, ha rivelato di non essere ancora stata invitata all'Olimpico: "La signora Leardi è sempre la benvenuta, ci mancherebbe, noi abbiamo avuto modo in passato di contattarla e di esprimere la nostra vicinanza -dice il dg giallorosso-. Purtroppo quello che è successo è un episodio talmente drammatico che va al di là di qualunque rivalità sportiva tra società e società. Poi dobbiamo ricordare che l'avvenimento è occorso anche in circostanze in cui la Roma non era neanche presente. Però ciò non toglie che un evento del genere è un problema di tutti".

Baldissoni definisce "una sconfitta di tutti noi e del sistema" le limitazioni decise dai responsabili dell'ordine pubblico per Roma-Napoli. "Noi -sottolinea- dobbiamo puntare ad essere in condizione di poter avere il più vasto pubblico possibile, non dover essere costretti a restringere la partecipazione del pubblico per motivi di sicurezza".

La partita è uno snodo fondamentale per entrambe le squadre, in lotta per un posto in Champions League: "Roma e Napoli rappresentano due eccellenze partite da presupposti difficili. Il Napoli è ripartita da molto lontano, da un fallimento sportivo dieci anni fa, ed ha fatto un percorso più lungo. Anche la Roma adesso è in grado di esprimere valori importanti dal punto di vista sportivo", dice ancora il dg giallorosso, che parla anche del progetto del club per lo stadio di proprietà.

"Un'infrastruttura moderna può essere un'amplificatore di ricavi e anche l'elemento sicurezza può beneficiarne, infatti nel nuovo stadio che stiamo progettando è stata coinvolta una società che cura l'aspetto della sicurezza per progettare delle modalità più funzionali per renderlo più sicuro e invogliare il pubblico a venire. Noi contiamo molto sulle famiglie, che devono tornare ad affollare lo stadio".

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