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Spiagge: balneari ancora contro i varchi a Ostia,'già diffidato il municipio'

07 aprile 2015 | 14.55
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Il presidente di Assobalneari di Roma Renato Papagni spiega che già i due varchi aperti "sono illegali". Altri otto varchi? "Non vorremmo che il Comune fosse azionista di illegalità - aggiunge - non vogliamo fare un braccio di ferro ma se fossimo costretti a rispondere a un assalto delle ruspe risponderemo"

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"Non vorremmo che il Comune fosse azionista di illegalità, non vogliamo fare un braccio di ferro ma se fossimo costretti a rispondere a un assalto delle ruspe risponderemo. In ogni caso i nostri avvocati hanno già scritto al municipio diffidando l'apertura dei varchi". A circa 20 giorni dall'inizio della stagione estiva i balneari di Ostia si preparano a una possibile battaglia con il Comune, che avrebbe in progetto l'apertura di altri otto varchi, dopo i due aperti lo scorso anno, sul lungomare.

"Spero che si possano trovare delle soluzioni adeguate e che non arrivi qualcuno con le ruspe a buttare giù muri e cabine - spiega all'Adnkronos il presidente di Assobalneari di Roma Renato Papagni - Vorrei che non si facesse una guerra santa o una guerra ideologica anche perché ci sono una quindicina di varchi naturali, come i Cral, da cui si può accedere. Senza contare il fatto che noi facciamo passare tutti dai nostri stabilimenti".

"Inoltre i due varchi aperti lo scorso anno al pontile sono l'esempio della più sporca realtà che si possa avere sul mare. Questa mattina ci sono passato e c'era di tutto, cartacce, bottiglie ed escrementi di animali - racconta il presidente di Assobalneari di Roma - Nel momento in cui il Comune fa il varco ed 'espropria' una striscia di terra che è in concessione, deve essere in grado di gestire anche la sicurezza e la pulizia".

"Inoltre i due varchi sono frutto di un'azione illegale e oggi quei due concessionari con i loro avvocati stanno predisponendo gli atti per farli richiudere - spiega - Peraltro sono gli stessi cittadini che non li vogliono. I cittadini vorrebbero che fosse attuato il progetto di fare due scale per accedere dal pontile alla spiaggia, sarebbe molto più elegante".

Infine sottolinea Papagni "quello che vogliamo dal Comune è che si rispettino i tempi e si approvi il Pua (piano di utilizzazione arenili), l'assessore Caudo ci ha assicurato che entro fine aprile porterà il Pua in approvazione in giunta".

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