cerca CERCA
Lunedì 26 Settembre 2022
Aggiornato: 11:31
Temi caldi

Banche venete, Cgia Mestre: "Troppo importanti per sparire"

09 giugno 2017 | 16.47
LETTURA: 2 minuti

alternate text
- FOTOGRAMMA

"Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono troppo grandi e importanti nell'economia reale per poter sparire". A sostenerlo è uno studio della Cgia di Mestre presentato oggi nella sede dell'associazione, che mette in evidenza come i due istituti di credito assieme rappresentino "l'ottavo gruppo italiano sia per attivo che per impieghi, con una quota di mercato superiore al 2% in 10 regioni, con una punta dell'11,7% in Veneto, e oltre il 3% degli impieghi commerciali a livello nazionale".

"Le due banche venete si caratterizzano poi per un grado di finanziamento all’economia reale molto elevato. Fatto 100 gli impieghi totali, il 93% è rappresentato da prestiti a imprese e famiglie, una quota superiore rispetto al 75% del sistema bancario nel suo complesso", evidenzia la Cgia di Mestre.

"Il ruolo delle due banche venete è particolarmente evidente in relazione all’attività bancaria verso le imprese - spiega l'associazione - Alla fine del 2016 gli impieghi alle imprese si attestavano al 13,7% in più rispetto al 2008". Nonostante la flessione registrata negli ultimi 3 anni le due banche “venete” hanno quindi "sostenuto l’imprenditoria italiana mentre a livello di sistema bancario italiano è evidente il credit crunch alle imprese (-10,6% tra fine 2008 e fine 2016). Alla fine del 2016 le due banche avevano in essere finanziamenti (escludendo gli impieghi in sofferenza) con più di 130 mila imprese, di cui oltre il 37% nel Triveneto: quasi 50 mila imprese", spiega ancora la Cgia di Mestre, che sottolinea come "proprio questo supporto all'economia reale in un momento di crisi sia la ragione delle sofferenze sui crediti superiori alla media".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza