cerca CERCA
Martedì 30 Novembre 2021
Aggiornato: 22:22
Temi caldi

Bangladesh, ucciso dalla polizia il regista della strage di Dacca

27 agosto 2016 | 08.08
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Afp)

Il regista della strage di Dacca, l'attacco al ristorante Gulshan in cui lo scorso primo luglio morirono 22 persone tra le quali 9 italiani, è rimasto ucciso in una sparatoria con la polizia a Narayanganj. Lo hanno annunciato le autorità bengalesi specificando che lo scontro a fuoco in cui è rimasto ucciso Tamim Ahmed Chowdhury, insieme ad altri due terroristi, è scoppiato dopo che le forze anti-terrorismo hanno fatto irruzione nel covo in cui si nascondeva nella località a circa 20 chilometri ad est di Dacca.

Era ritornato in Bangladesh dal Canada nel 2013 Chowdhury, alias sceicco Abu Ibrahim al-Hanif, il cittadino canadese di circa 35 anni considerato da molti esperti di terrorismo il capo dello Stato Islamico in Bangladesh.

Dopo essere rientrato in Bangladesh, Tamim Chowdhury ha cominciato a militare con gruppi terroristici interni ed internazionali. Le autorità bengalesi, anche dopo la rivendicazione da parte dello Stato Islamico dell'attacco di Dacca, e il ritrovamento nel covo di Kalyanpur dove a metà luglio furono uccisi nove militanti di bandiere dell'Is, continuano a negare la presenza dell'organizzazione terroristica nel Paese.

E quindi il capo dell'anti-terrorismo, Monirul Islam, nelle scorse settimane aveva descritto Tamim Chowdhury come il leader di una nuova fazione del gruppo estremista Jama’atul Mujahideen Bangaldesh (Jmb). Secondo gli inquirenti il gruppo si è scisso in due fazioni, una guidata da Saidur Rahman, che si trova in carcere, ed una appunto da Chowdhury, che è stata indicata come responsabile di attacchi contro stranieri e minoranze religiose in Bangladesh.

Oltre che dell'attacco al ristorante di Dacca, il canadese viene considerato il mandate anche dell'attacco durante il festival che celebra la fine del mese sacro di Ramadan in Bangladesh, in cui sono stati uccisi due agenti di polizia e una donna, e ferite altre 14 persone, il 7 luglio scorso.

Gli inquirenti hanno rivelato ai media che considerano Chowdhury il principale finanziatore della fazione del Jmb e della campagna per radicalizzare i giovani musulmani.

"E' stato lui ad addestrare i terroristi che hanno compiuto i due attacchi e i nove che sono stati uccisi durante il bilitz del covo di Kalyanpur" è stato detto da fonti della polizia bengalese, riferendosi all'azione che ha permesso la cattura di un militante, il 25enne Rakibul Hasan, che avrebbe confermato durante gli interrogatori il ruolo di Chowdhury.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza