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Barcellona, 15enne catanese cade in maree muore: partecipava a viaggio di istruzione

31 marzo 2014 | 21.06
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Catania, 31 mar. (Adnkronos/Ign) - Uno studente catanese di 15 anni è morto a Barcellona, in Spagna, dopo essere caduto in mare dal ponte di una nave della 'Grimaldi Lines. Il giovane, studente del liceo scientifico 'Ettore Majorana' di San Giovanni la Punta, nel catanese, stava partecipando allo stage letterario. I suoi genitori sono immediatamente partiti per la città catalana dove si trova la preside della scuola.

Quando è caduto in mare, il 15enne si trovava sul ponte numero 11 della nave, quello più alto dove c'è anche la piscina. Subito dopo la tragedia sono state informate le autorità marittime e locali, sono scattate le ricerche che hanno coinvolto anche i sommozzatori e il giovane, dopo circa un'ora, è stato trovato privo di vita. Dalle prime informazioni in possesso della compagnia, il ragazzo, prima di precipitare in acqua, si trovava insieme a una comitiva di coetanei.

Erano circa le 2.30 di notte e molti dei giovani, dopo essere usciti per Barcellona dove la nave era attraccata, sono risaliti a bordo. Il gruppetto si trovava sul ponte 11 al momento della tragedia: ancora non è chiaro cosa sia accaduto e se l'incidente sia stato o meno causato da un gioco tra ragazzi.

I giovani che si trovavano insieme alla vittima sarebbero già stati ascoltati dalle autorità spagnole che stanno indagando sull'accaduto. Sulla nave viaggiavano in tutto circa trecento giovani di varie scuole italiane nell'ambito del viaggio 'aMareLeggere': gli studenti erano partiti il 29 marzo scorso da Civitavecchia alla volta di Barcellona, per fare rientro domani.

''Una tragica bravata'', commenta da Barcellona Carmela Maccarrone, la preside del liceo 'Majorana' di San Giovanni La Punta. "E' stata una tragedia, siamo ancora sconvolti - racconta la preside all'Adnkronos - I ragazzi, una decina, che erano sul ponte, raccontano di un modo di scherzare andato, per così dire, un po' oltre. Pare che Gabriele si sia messo a salterellare e poi a dare spintoni e manate 'a caso'. Dopodiché avrebbe preso la rincorsa e si sarebbe poggiato con le mani sulla ringhiera e sbilanciandosi è caduto giù dal ponte: oltre 10 metri di altezza''.

"Siamo tutti ancora scioccati - ribadisce - e noi al pari degli studenti abbiamo anche chiesto e ricevuto un aiuto psicologico. So che i genitori di Gabriele sono arrivati a Barcellona e sono già stati accolti dal nostro consolato".

Anche il sindaco di San Giovanni La Punta Andrea Messina definisce l'incidente "una tragedia" che lascia senza parole. "Sono profondamente addolorato così come tutta la cittadinanza - spiega il primo cittadino -. Una notizia che non avremmo mai voluto apprendere. Attendiamo di capire quanto sia successo. Intanto ci stringiamo attorno alla famiglia in un momento così drammatico".

Messina ha poi fatto sapere che sta cercando di mettersi "in contatto con la famiglia per capire quando è previsto il rientro della salma e poi insieme ai familiari decidere se proclamare il lutto cittadino. Credo che in Spagna - prosegue il primo cittadino - sarà effettuata l'autopsia, quindi ritengo che passerà ancora qualche giorno".

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