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Baseball follie, non gioca da 15 anni ma lo pagano 1,2 milioni

01 luglio 2017 | 16.51
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Un ingaggio da 1,2 milioni di dollari passa quasi inosservato nel mondo del baseball a stelle e strisce. Fa effetto, però, se a ricevere la montagna di denaro è un giocatore che non scende in campo da 15 anni. E' il 'dorato' caso di Bobby Bonilla, ex golden boy della MLB che ogni primo luglio -data ormai nota come il Bobby Bonilla Day- si vede recapitare 1,19 milioni di dollari, come ricorda Espn. Il 54enne è stato il giocatore più pagato della MLB tra il 1992 e il 1994. Nel 2000 è stato tagliato dai New York Mets e, grazie al suo agente, ha ottenuto una sorta di pensione. I 5,9 milioni che avrebbe dovuto ricevere dalla franchigia della Grande Mela sono stati trasformati in un'interminabile serie di rate. Dal 2011 al 2035, quindi, ogni 1° luglio per Bonilla vale 1,19 milioni e spiccioli, interessi compresi. Finora, l'ex giocatore ha incassato 8,3 milioni. Fino al 2035, se tutto va bene, ne otterrà altri 29,8. Tutto qui? No, fa notare Espn. Dopo essere stato tagliato dai Mets, Bonilla ha fatto in tempo a giocare per un anno e mezzo con i Baltimore Orioles, che hanno rilevato il suo contratto. Baltimore e i soliti Mets, quindi, dovranno dividersi il pagamento di un'altra pensione (12,5 milioni in 25 rate) dal 2004 al 2028. Ricapitolando: senza toccare una palla da 15 anni, Bonilla ha incassato 15,3 milioni e ne otterrà altri 27 nei prossimi 18 anni. Nota a margine: secondo Espn, Bonilla vive a Sarasota, in Florida, dove non sono previste tasse statali sul reddito.

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