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Battisti, fratello Campagna: "Fa commedie per farla franca"

08 settembre 2020 | 13.31
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"Sciopero della fame? Sta utilizzando il suo campionario per beffare lo stato. Deve scontare due ergastoli"

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(Fotogramma)

''In Italia purtroppo lo prevede la legge, fa parte del nostro ordinamento. Rispetto la legge ma credo nella certezza della pena. Battisti è stato condannato a due ergastoli, uno per l'uccisione di mio fratello e un altro per quella di una guardia carceraria Antonio Santoro, dovrebbe scontare la pena e stare in carcere. In Italia, tra sconti vari, di fatto l'ergastolo non si fa. Sono le distorsione del nostro ordinamento''. Lo ha detto all'Adnkronos Maurizio Campagna, fratello di Andrea, agente della Digos di Milano ucciso dai Pac, commentando la notizia del via libera del giudice ad una riduzione della pena di Cesare Battisti per buona condotta.

Maurizio Campagna cita il caso "dei 'compagni di merenda di Battisti. Quasi tutti erano stati condannati all'ergastolo ma avranno fatto nove anni di galera al massimo. Battisti è stato stupido a scappare, se si faceva il carcere in Italia sarebbe già stato libero come gli altri suoi compagni''.

Il fratello dell'agente della Digos ucciso dai Pac ci tiene a mettere in chiaro una cosa. ''E' sbagliato pensare che il passare degli anni debba alleggerire la pena. Battisti, e anche il suo avvocato, dovrebbe sapere che l'omicidio non decade mai. Ha ucciso mio fratello 41 anni fa, l'omicidio non va in prescrizione, se ne facciano una ragione. Deve scontare la pena''. Quanto all'annunciato sciopero della fame, Campagna è netto. ''Sta facendo tutte commedie, ha preso per i fondelli la maggior parte delle persone, anche il presidente Lula. Sta utilizzando il suo campionario per beffare lo stato, i parenti delle vittime e gli italiani. Tutto per farla franca. Mi auguro che non succeda''.

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