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La Bce lascia i tassi invariati. E Draghi 'punzecchia' i tedeschi: obbediamo solo alle leggi

21 aprile 2016 | 14.13
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Mario Draghi(Foto Afp) - AFP

Nessuna nuova mossa su tassi o quantitative easing (ma nessuno se l'aspettava dopo i 'fuochi d'artificio' dello scorso 10 marzo) ma importanti informazioni sull'estensione degli acquisti ai bond delle aziende - purché con rating BBB- - e qualche 'punzecchiatura' alla Germania, ricordando che "la Bce obbedisce alle leggi e non ai politici" e comunque ha un mandato "per l'intera Eurozona" non solo per un singolo paese. E' tutta qui, riassumendo la giornata di Mario Draghi, che - nella conferenza stampa seguita alla periodica riunione del Consiglio direttivo - ha rilanciato alcuni punti chiave della politica della Bce. "La ripresa prosegue" ha ricordato il presidente dell'Eurotower precisando che a frenare la crescita sono "l'aggiustamento dei bilanci, le riforme strutturali insufficienti e le prospettive poco positive nei mercati emergenti". "Siamo pronti a usare tutti gli strumenti a nostra disposizione" - ha aggiunto - in uno scenario di "rischi ancora orientati al ribasso" con "il persistere di incertezze, soprattutto a livello globale".

Rispondendo alle critiche arrivate sulle ultime scelte della Bce, soprattutto da parte tedesca, il Consiglio Direttivo ha ribadito - ha spiegato Draghi - "all'unanimità l'indipendenza della Banca Centrale Europea e il giudizio sull'adeguatezza della nostra politica monetaria".

In occasione del recente meeting dell'Fmi a Washington Draghi ha detto di avere avuto con il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble - uno dei 'falchi' della politica tedesca più critici sulle mosse dell'Eurotower - un confronto "positivo, fruttuoso, pacato e amichevole". Ma non solo. Chi critica la Bce per la sua politica di tassi negativi - ha ricordato Draghii - "ha ricevuito anche sostanziosi capital gain dai titoli che acquistiamo. Bisogna resistere alla tentazione di criticare" questa scelta in continuazione.

Unico riferimento all'Italia, infine, in una domanda sul nuovo Fondo Atlante: la sua creazione, ha precisato il presidente della Bce, "è un piccolo passo nella giusta direzione. Ma non ne abbiamo ancora esaminato i dettagli".

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