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Bellezza, da mare e passione di uno scienziato l'elisir che rinnova la pelle

26 agosto 2014 | 14.30
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Un potente mix di preziosi ingredienti di origine marina risultato di un processo di fermentazione segretissimo e anima delle formule di La Mer, gioiello del gruppo Estee Lauder

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Diventata un prodotto di culto, trae i suoi principi attivi dalle profondità marine ed è il frutto di 12 anni di lavoro e 6 mila esperimenti. Un lavoro che ha portato il fisico aerospaziale Max Huber a sintetizzare il Miracle Broth*, un potente mix di preziosi ingredienti di origine marina risultato di un processo di fermentazione segretissimo e anima delle formule di La Mer, gioiello del gruppo Estee Lauder, che ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con 2,54 miliardi di dollari di vendite nette (+11%) e 213,2 milioni di utili (+19%), trainati proprio da skincare (+12%) e make-up (+10%).

La novità La Mer del 2014 è un siero che promette di scolpire viso e collo. "Ho tratto ispirazione da quella che ritengo essere la vera terza rivoluzione industriale - spiega Loretta Miraglia, Corporate Senior Vice President, Global Brand Product Development Innovation - creare nuove forme è qualcosa di maestoso e strabiliante come la stampa in 3D. Numerose ricerche in corso indicano che, in un futuro non molto lontano, saremo in grado di replicare la pelle per curare le ferite. La creazione di nuove forme permea ogni settore e credo che in pochi anni diventera’ parte della nostra vita quotidiana. Nel settore della bellezza il siero fa proprio questo, conferisce densita’ alla pelle e aiuta a ridefinire l’aspetto tridimensionale del viso per contorni piu’ definiti".

E ancora: "Abbiamo effettuato diversi test in vitro e tutti dimostrano che in appena 48 ore le fibre di collagene aumentano del 56%, un risultato incredibile. La pelle appare piu’ tesa, piu’ compatta, l’aspetto tridimensionale del viso e’ ridefinito, per un naturale effetto lifting". Arrivata in Italia nel 2000 - e oggi presente in 125 punti vendita, soprattutto al centro-Nord - la linea 'marina' è nata da circostanze straordinarie ed è 'figlia' della passione di uno scienziato aerospaziale. La storia è suggestiva: anni fa Huber subì un tremendo incidente - un esperimento di routine gli esplose sul viso - coprendolo di ustioni chimiche che lo sfigurarono. Né la scienza né la medicina gli diedero una valida promessa di aiuto, così lo scienziato decise di fare da solo. Dodici anni più tardi perfezionò la crema che avrebbe aiutato la sua pelle ad avere un aspetto più levigato. E forse proprio da quest'origine particolare derivano le caratteristiche della linea: non c'è una divisione in prodotti da giorno o da notte, o per 'teen' e 'over 50': l'idea di base è che sia proprio l'idratazione il segreto della giovinezza della pelle, a tutte le età. Certo, poi, ogni donna ha caratteristiche differenti, e così nei laboratori si lavora sulla texture, studiando versioni differenti.

Ma tutto parte da alghe, fango fermentato e pietre di provenienza marina. La selezione degli ingredienti e l’intenso processo di bio-fermentazione costituiscono ancora il cuore del brand, e - spiegano gli esperti di La Mer all'Adnkronos Salute - sono tra i segreti più custoditi nell’industria della bellezza. Ma come si arriva al risultato? Le alghe marine, ricche di sostanze nutritive, si trasformano nel corso di un processo di bio-fermentazione lungo 3-4 mesi, insieme ad altri ingredienti puri, in una fonte di energia che agisce come un catalizzatore per il rinnovamento della pelle. "La stessa tradizione è utilizzata anche da altri artigiani, come i produttori di vino", spiegano da La Mer. Huber fu ispirato dal potere dell'energia per migliorare l'efficacia del prodotto e ripristinare la vitalità della pelle, e i meccanismi d'azione e di trasformazione del suo 'brodo' sono ancora in fase di studio. Per simulare l'effetto del sole e del naturale ritmo delle onde, il Broth è esposto a un suono pulsante e all'energia della luce durante il processo di fermentazione, "per intensificarne l’attività e ottenere massimi benefici per la pelle". Si è scoperto recentemente che il risultato "aiuta a stimolare la naturale energia della pelle, donandole un aspetto più sano e radioso".

Per mantenere intatti i benefici di ogni nuova produzione di Broth, inoltre, una piccola porzione del 'brodo' precedente è aggiunto a quella successiva. "Con oltre il 70% della terra ricoperto d’acqua e il 97% del mare ancora da esplorare, le opportunità e l’ispirazione per le future innovazioni sono infinite. Le piante marine sono capaci di sopravvivere in condizioni estreme e si adattano spesso ai cambiamenti dell’ambiente, acquisendo poteri che possono essere sfruttati per rinnovare l’aspetto della pelle", spiegano dall'azienda.

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