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Berlusconi al San Raffaele, voci su dimissioni vicine

14 maggio 2021 | 17.09
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E' ricoverato da martedì per nuovi accertamenti legati agli strascichi del post Covid

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(Fotogramma/Ipa)

Silvio Berlusconi è ancora al San Raffaele dopo il ricovero di martedì scorso per nuovi accertamenti legati agli strascichi del post Covid. Anche oggi sono circolate voci discordanti sul suo stato di salute, ma fonti qualificate azzurre assicurano che le sue condizioni fisiche non destano preoccupazione. Subito dopo il 'verdetto' di assoluzione del tribunale di Catania per il caso Gregoretti, il presidente di Forza Italia, infatti, ha chiamato al telefono Matteo Salvini per complimentarsi con lui e manifestargli la sua solidarietà. "Dopo la decisione Gregoretti mi ha chiamato Berlusconi, non sta benissimo ma ne uscirà, è un guerriero'', ha detto il leader della Lega confermando il colloquio.

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Allo stato, non si sa quando Berlusconi verrà dimesso dall'ospedale. C'è chi assicurava che oggi sarebbe tornato a casa, ad Arcore, ma secondo le ultime indiscrezioni, apprende l'Adnkronos, l'ex premier potrebbe essere dimesso domani mattina.

ZANGRILLO - "Ogni giornata di lavoro al San Raffaele è molto impegnativa. Tutti i miei pazienti stanno bene. Fatevene una ragione". Lo scrive su Twitter Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele e medico di Silvio Berlusconi.

RONZULLI - "Il presidente Berlusconi ha un'infiammazione per cui si era reso necessario il ricovero, ora è in via di guarigione''. La senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli è appena uscita dal San Raffaele dove ha fatto visita a Silvio Berlusconi e smentisce le voci sul peggioramento dello stato di salute del Cav ricoverato da quattro giorni per accertamenti legati al post Covid. ''Non è tempo di coccodrilli'', scherza al telefono con l'Adnkronos, poi si fa seria e spiega le ragioni del nuovo ricovero, martedì scorso, dell'ex premier: ''Il quadro clinico infiammatorio era diventato acuto. Per questo, i medici hanno deciso il ricovero. Il presidente Berlusconi ha ancora un po' di febbre, ma è in via di guarigione. Sarà dimesso in questi giorni''.

''Non è tempo di coccodrilli...'' dice l'esponente azzurra smentendo le voci circolate nelle ultime ore che parlavano di un peggioramento dello stato di salute dell'ex premier. Ronzulli assicura all'Adnkronos che le condizioni del leader forzista non destano preoccupazione: ha qualche linea di febbre ma il quadro clinico è sotto controllo. Certo, a risentirne, ammette, è l'umore. Abituato a non fermarsi mai, Berlusconi ora è costretto al riposo assoluto.

Come sta? ''Sicuramente il presidente allegro non è'', taglia corto Ronzulli che aggiunge: ''Chiunque non sarebbe allegro in ospedale...''. E' oltre un mese che Berlusconi non parla sui media. Il silenzio sui dura dal 6 aprile scorso, quando è stato ricoverato appena tornato dalla Pasqua in Provenza: niente interviste scritte, niente collegamenti via Zoom. Un silenzio che ha preoccupato il partito e non solo. A parlare solo i bollettini e i referti medici, che gli avvocati hanno usato per rinviare come legittimo impedimento le udienze dello stralcio senese del Ruby ter e del filone milanese dello stesso processo.

TAJANI - "Ho appena parlato con Berlusconi" twitta Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Fi. "A nome di tutta Forza Italia gli ho fatto gli auguri di pronta guarigione''.

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