cerca CERCA
Mercoledì 12 Maggio 2021
Aggiornato: 14:31
Temi caldi

Berlusconi: ''Morte in esilio di Craxi tra le pagine più vergognose della storia''

18 gennaio 2015 | 13.32
LETTURA: 3 minuti

Lettera del leader di Forza Italia a Stefania Craxi per il 15esimo anniversario della scomparsa del leader socialista, in corso ad Hammamet: ''Dopo decenni di tentativi infruttuosi, riforme istituzionali sono finalmente avviate proprio come lui aveva preconizzato". Al via le celebrazioni nella città tunisina

alternate text
Silvio Berlusconi con Stefania Craxi (foto Infophoto) - INFOPHOTO

"Il tuo papà è stato per me un amico leale e sincero al quale mi univa un affetto profondo. E' stato un uomo più avanti del suo tempo. Le sue idee, la sua capacità di cogliere e di anticipare con lucidità i temi ancora oggi attuali della politica italiana lo tendono tuttora protagonista a pieno titolo delle vicende dei nostri giorni". Lo scrive Silvio Berlusconi nella lettera indirizzata a Stefania Craxi per il quindicennale della scomparsa del leader socialista che la Fondazione Craxi ha organizzato ad Hammamet.

"Basti pensare - scrive il Cavaliere - al tema delle riforme. Fu lui a cogliere, quando nessuno ne era consapevole, la necessità di riformare in nostro assetto istituzionale, per mettere il nostro Paese in condizione di essere governabile e di poter competere con le altre nazioni. Si è anche impegnato per dare vita ad una sinistra moderna, democratica, europea. La sua morte in esilio è tra le pagine più vergognose della nostra storia recente".

"Ora Bettino - prosegue Berlusconi dopo aver raccontato la sua amarezza per non essere presente ad Hammamet - riposa in una terra che amava. Una terra che, in questi anni turbolenti, ha dimostrato di saper scegliere la strada della democrazia, della tolleranza e della laicità dello stato. Una strada che lui stesso avrebbe indicato e favorito, se fosse stato ancora presente. Speriamo che la scelta della Tunisia possa essere di esempio alle molte situazioni difficili e tormentate del mondo arabo".

"Anche per noi - prosegue Berlusconi - la strada che Bettino ha indicato fin dagli anni '80 si è rivelata quella giusta. La sinistra comunista è morta, anche se le sopravvivono molti dei suoi protagonisti e dei suoi metodi. Il socialismo liberale e riformatore è invece forte e attivo e sarà un protagonista del 21esimo secolo. Anche le riforme istituzionali, dopo decenni di tentativi infruttuosi, sono finalmente avviate proprio come lui aveva preconizzato".

"Con questi ricordi e con questi sentimenti, cara Stefania - conclude il leader di Forza Italia - ti sono vicino e partecipo alla commemorazione del tuo papà. Lui è certamente molto orgoglioso di una figlia che gli dimostra tanto amore e che ha dedicato e continua a dedicare la sua vita alla difesa e al ricordo del suo papà Bettino. Ti prego di far giungere alla tua mamma, a Bobo e a tutti gli amici che sono lì convenuti per ricordarlo, il mio saluto più partecipe e affettuoso", conclude Berlusconi con "un forte abbraccio".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza