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Blockchain, il master del futuro per la GenZ: gratis e online da settembre 2021

18 maggio 2021 | 10.13
LETTURA: 6 minuti

500 borse di studio per un valore di 1.000.000€: il master in Blockchain & Cryptocurrencies dedicato a ragazze e ragazzi under 28 per imparare a muoversi in un contesto tecnologico in forte crescita e per abbattere il tech gender gap

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Alecos Colombo, fondatore AIO Blockchain Lab

500 borse di studio, 85 ore di formazione sui temi della Blockchain e delle Cryptocurrencies in live streaming, 30 ore Team Project Work, 10 ospiti internazionali del settore, 5 ore Networking, 3 mesi di studio, 1 esame finale. Sono questi i numeri del MasterZ in Blockchain & Cryptocurrencies promosso da AIO Blockchain Lab SRL, la prima Blockchain boutique italiana con sede a Parma (QUI IL LINK AL MASTER).

Un percorso formativo business oriented pensato e dedicato alla Generazione Z, del valore complessivo di 1.000.000€. Le 500 borse di studio a disposizione verranno equamente assegnate tra 250 ragazze e 250 ragazzi under 28 con qualsiasi background formativo che abbiano la passione e il desiderio di contribuire a dare forma a un’Italia più digitale senza tech gender gap, in un’ottica Post-Covid19. Diversi gli sponsor e i contributors anche internazionali che parteciperanno.

Il master, ideato per ottenere una chiara visione della tecnologia Blockchain, degli smart-contract e del mondo delle crypto currencies, è stato strutturato per trasferire le competenze utili a identificare e cogliere le opportunità di un settore in costante espansione. La Blockchain (letteralmente "catena di blocchi") sfrutta le caratteristiche di una rete informatica composta da nodi. Questa tecnologia consente ad esempio di gestire ma anche di aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro che contiene dati e informazioni, anche sensibili come le transazioni, in modo condiviso e distribuito, soprattutto senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica.

Prepararsi con questo master gratuito permetterà agli studenti di strutturare le basi di un’attività imprenditoriale, di guidare il processo di Blockchain adoption e digitalizzazione, di gestire progetti basati su cryptocurrency, token e tecnologia blockchain. L’analisi “Time for trust” condotta nel 2020 da PWC prevede che entro il 2030, attorno a questa tecnologia, si creeranno 41 milioni di posti di lavoro nel mondo, 233 mila solo in Italia.

“Questa è l’hard skill più richiesta nel mercato del lavoro internazionale come ha riportato il Report Linkedin 2020 e la rendiamo accessibile a 500 giovani talentuosi” afferma Alecos Colombo, CEO di AIO Blockchain Lab, relatore presso l’Università degli Studi di Parma, project manager di progetti Blockchain-based tra Italia, Corea del Sud, Svizzera, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. “Saper utilizzare la tecnologia Blockchain è una competenza strategica: per usarla in maniera consapevole e adeguato occorre comprenderne a fondo il funzionamento. Non cerchiamo persone con esperienza in questo ambito ma tramite queste borse di studio, vogliamo promuovere una visione di un’Italia più digitale”.

AIO Blockchain Lab è una software boutique verticale su tecnologia Blockchain e accelerata di ‘’Le Village’’ by CA, l’hub dell’innovazione del gruppo Crédit Agricole in Italia.

Nasce dall’ unione di due realtà, Kalypso e AIO Blockchain, entrambe fondate da Alecos Colombo. In questo contesto si inserisce la AIO Academy, una struttura che si avvale di insegnanti che operano nel settore per rilasciare ai corsisti competenze subito applicabili dal Marketing al Management, dallo Sviluppo Software al Project Management.

COS'E' LA BLOCKCHAIN

La Blockchain (letteralmente "catena di blocchi") sfrutta le caratteristiche di una rete informatica composta da nodi. Questa tecnologia consente ad esempio di gestire ma anche di aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro che contiene dati e informazioni, anche sensibili come le transazioni, in modo condiviso e distribuito, soprattutto senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica.

Per effettuare un’eventuale modifica al registro, regolata tramite algoritmi di consenso, questi nodi o soggetti validatori devono essere concordi in mancanza di un ente centrale: i dati contenuti in un blocco non possono essere retroattivamente alterati senza che vengano modificati tutti i blocchi successivi a quello in oggetto.

La tecnologia Blockchain viene sempre accostata alle criptovalute e al mondo del Bitcoin ma inizia a essere applicabile in diversi ambiti. I settori che si stanno aprendo all’impiego di questa tecnologia sono quelli collegati alla necessità della tracciabilità delle merci, della tutela del marchio, della tutela della proprietà intellettuale fino ad arrivare alla rappresentazione di opere digitali uniche (definite NFT ovvero not fungible token, quindi unico e insostituibile). Si possono inoltre sviluppare gli smart contract che sono alla base di molte applicazioni aziendali diverse tra loro: denominati anche dApp (decentralized application) vengono sviluppati off-chain e caricati in un secondo momento.

La prima persona a introdurre il concetto di un protocollo simile alla Blockchain fu il crittografo americano David Chaum nel testo della tesi del 1982 "Computer Systems Established, Maintained, and Trusted by Mutually Suspicious Groups”. Nel 2008 con il documento firmato Satoshi Nakamoto “Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System” si introduce l’idea di un sistema di pagamenti elettronici diretti tra le parti, senza intermediari e basati sulla prova crittografica invece che sulla fiducia.

In questo modo è stato introdotto un nuovo modo di creare, visualizzare, condividere, modificare e archiviare dati sensibili online, in sicurezza e trasparenza. Si parla infatti di Internet of Value: una rete digitale di nodi che si trasferiscono valore attraverso un sistema di algoritmi e regole crittografiche che permettono di effettuare modifiche a un registro distribuito, previo consenso, che tiene traccia dei trasferimenti di asset digitali univoci.

La blockchain è inclusa nella famiglia delle Tecnologie Distributed Ledger (LDT) ovvero sistemi che si basano su un registro aperto e distribuito, in cui tutti i nodi di una rete possiedono la medesima copia di un database, che può essere consultato in modo indipendente dai singoli nodi.

AIO BLOCKCHAIN LAB

AIO Blockchain Lab SRL è la prima Blockchain boutique in Italia, che si occupa in modo verticale di questo settore, basata su un modello distintivo grazie all’unione di tre settori sinergici: Software development, Academy e Community.

AIO Blockchain Lab, una delle realtà aziendali direttamente selezionate da “Le Village Parma” by Crédit Agricole, sviluppa soluzioni focalizzate su questa tecnologia per aziende e PMI di rilevanza internazionale che operano nei settori di fintech, insurtech, certificazione, copyright, logistica e assistenza sanitaria. Creata da Alecos Colombo dalla fusione di Kalypso, incentrata sul project management e sullo sviluppo di software, con la AIO Blockchain, la Community no profit composta da aziende, studenti e professionisti vincitrice di diversi bandi e riconoscimenti. Il team opera in questo settore da diversi anni con l’obiettivo di contribuire alla democratizzazione della tecnologia, con l’ambizione di renderla fruibile e utilizzabile da chiunque. Attualmente sono oltre 70 i progetti Blockchain, tra l’Italia e il resto del mondo, gestiti con focus su diverse aree di intervento: sviluppo di Software, smart contract penetration test, integrazione software, consulenza legaltech. Due sono i software proprietari, depositati in SIAE, capaci di unire i benefici offerti dalla tecnologia blockchain alle esigenze reali del mercato: sono soluzioni completamente trustless e “no single point of failure” ovvero senza punti di vulnerabilità e/o manomissione, realizzati per la certificazione documentale e l’anticontraffazione. Attualmente sono utilizzati da oltre 7000 utenti nel mondo. Uno di questi software proprietari è DOLPHINO anticontraffazione: questa soluzione B2B nasce con l’obiettivo specifico di preservare i valori dei brand, difendendoli da possibile contraffazione di un mercato sempre più globale. Dotato di un'interfaccia user friendly, permette agli utenti di verificare l’autenticità del prodotto senza l’utilizzo di terze parti. Al processo di verifica è possibile collegare anche strategie definite di upselling e di fidelizzazione per consentire alle aziende di ottimizzare le vendite e di migliorare la brand awareness.

Il Software può essere utilizzato anche per fornire marche temporali, e documenti cristallizzati con la tecnologia Blockchain, per preservare il diritto d’autore creando un impronta hash del documento così rendendolo unico e immutabile. DOLPHINO anticontraffazione consente inoltre un tracciamento documentale veloce e intuitivo, di certificare e garantire in maniera permanente in blockchain qualsiasi file o documentazione nei formati .jpg, .pdf, .mp3 e .mp4. Questa soluzione è attualmente utilizzata da diverse aziende nel mondo per la certificazione degli attestati di studio.

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